Visto che il tema cattiverie ha avuto successo, ne riporto qualcun’altra, sempre frutto della mia mente malata. Io credo comunque che quella della battuta sia un’arte: oltre a cosa dire, bisogna sapere come, quando e a chi dirlo.
- C.: Il mio ragazzo ha preso 6 in latino ed è felicissimo! Si accontente di poco!
Io: Altrimenti non sarebbe il tuo ragazzo!
- M.: La mia ex era bellissima… Mi chiedevo sempre come facesse a stare con me…
Io: Poi se lo è chiesto anche lei e ti ha lasciato!
- Io: L’evoluzione tende ad eliminare ciò che è inutile.
C.: Non è vero!
Io: Hai ragione, altrimenti tu non saresti qui!
- Mio papà: A gennaio vado una settimana in Calabria. Vado a trovare i vecchietti (intendendo i suoi genitori).
Io: Ah, c’è la cena dei coscritti?
- R.: La ragazza che mi piace è sempre in bagno! Passa da un cesso all’altro!
Io: Tranquillo, allora prima o poi passerà anche da te!
