Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos’è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore…
ma non vi danno un po’ di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Si può sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po’ da vivere…
La primavera intanto tarda ad arrivare.
Povera patria
Pubblicato in: on Gennaio 25, 2008 at 3:01 pm Commenti (3)
Tags: barbato, battiato, crisi, cusumano, governo, mastella, politica, prodi
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Nota di umanità patetica, quasi da Studio Aperto: sai che a leggere le parole di Battiato e vedere quelle foto viene veramente da piangere? Ma VERAMENTE… A me è venuto il magone…
Che robe, che pena!
Lo so, Monia, fanno lo stesso effetto anche a me…
Sniff!