Lezione numero 3 - Rubagotti e Caccamo
Eccoci qua per iniziare la rassegna dei personaggi che hanno fatto grandi le varie edizioni di Mai dire (goal, lunedì, martedì che dir si voglia). Come ho già detto, i mattatori delle prime edizioni furono Gene Gnocchi e Teo Teocoli. Per quanto riguarda il primo, il personaggio di maggior successo è senz’altro Ermes Rubagotti, alcolizzato lombardo che seguiva le gesta di Atalanta e Brescia. Con lui iniziano i primi tormentoni, le frasi che poi noi giovini ripetevamo continuamente, ridendo tutte le volte. Qualche esempio? Lo struggente: “Mi sento tanto solo, Carmen scrivimi!”, il tipicamente padano “Va’ a lavurà barbùn!” e poi “Quando Rambaudi l’è andà sulla fassia…”, “Gnariiiii”, “Pota, pota, pota…”
Il personaggio forse più celebre delle prime edizioni è invece Felice Caccamo, corrispondente napoletano interpretato da Teocoli. Di lui ricordiamo, tra le tante cose memorabili, le singolari abitudini alimentari (il leggendario struzzo di mare o la frittura globale totale sono solo due esempi), i surreali racconti delle sue avventure con i soliti amici, tra cui Ferlaino (presidente del Napoli che, ai tempi del video che vedrete tra poco, aveva appena ceduto la squadra. Questa è la solita parentesi per te, Monia!), e Tommaso “o pallonaro” con le sue bugie, l’odio verso Pippo-Giorgio, le sue mazzate col remo…
Infine, in perido pre-elettorale… (scusate per la scarsa qualità delle immagini…)
La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://venividiwc.wordpress.com/2008/02/13/lezione-numero-3-rubagotti-e-caccamo/trackback/
“La signorina Monia, assente non giustificata, è pregata di presentarsi accompagnata da un buono per una cena gratis nel ristorante in cui lavora.”
Eeehhh maestro arrivooo!!
), quindi commento solo ora: grazie come sempre per la parentesi calcistica su Ferlaino, visto che non avevo ovviamente la minima idea di sia! Caccamo lo conoscevo vagamente, soprattutto ricordavo la sua cravatta! Ma Rubagotti proprio, mai visto… Ma io dove vivevo in quegli anni lì? Assorbita dalla musica e dai libri, mi sa!
Che anno(/i) era(no) questo(/i) poi?
“Da leccarsi le dita dei baffi!!”
Il post l’avevo visto già ieri sera, ma non ho potuto vedere i videos perché i miei erano a letto e non volevo far casino (fra l’audio dei videi e le mie risate!
Quante scuse per non offrirmi una cena!!!
Bhè, credo che siamo sempre intorno al 92-93, eri piccina!!! Caccamo comunque è stato più famoso e anche più longevo come personaggio (tra l’altro è stato riproposto anche anni dopo, in altri programmi), anche perchè il connubio Gialappa’s-Teocoli è stato abbastanza lungo, la collaborazione con Gene Gnocchi più breve.
Ma guarda che io la cena te la offro eh!?
Eh cavolo, 92-93 ero proprio baby, ancora giocavo con le Barbie (anche se gli facevo già fare le cose zozze col Ken)!
Gnariiiiiiiiiiiii!!! Frase gettonatissima, poi per me che sono 1/4 bergamasca fa parte del bagaglio cultur-famigliare. La frase “va’ a laurà barbùn” la uso anche ora
spesso e volentieri.
Mi ricordo una volta che Caccamo disse che aveva aperto un negozio di cose per la casa che si chiamava “Cose di altre case”
Bentornata Sara! Che piacere risentirti! Bhè, questi personaggi hanno segnato la nostra crescita! Eheh, “Cose di altre case”… Non me lo ricordavo!!!
[...] di ladri residenti ad Arzano dove il commercio di “cose di altre case”, per dirla alla Felice Caccamo, è sempre stato molto fiorente. Segnala [...]