La senatrice teodem Paola Binetti chiarisce – in un’intervista al “Giornale” – che «chiunque si candidi con il Pd deve rispettare la carta dei valori, il codice etico, il programma». E Veronesi? «È una medaglia a due facce. In lui c’è tanto dell’uomo di cura quanto dell’uomo che ha assunto posizioni in netto contrasto con la cultura cattolica» E se qualcuno lo proponesse come ministro della Salute? «È una posizione che non prendo nemmeno in considerazione».
Io voglio soltanto ricordare alla senatrice Binetti che “Le donne e gli uomini del Partito Democratico considerano il pluralismo una ricchezza e scelgono il confronto democratico come metodo per ricercare sintesi condivise. Riconoscono e promuovono il principio della laicità della politica e delle istituzioni”. O questa parte del codice etico del Pd non l’ha letta???


E’ da un bel po’ che io mi chiedo che cosa ci faccia la Binetti nel PD. Fino a poco tempo fa di la c’era solo il polo di berlusconi ma ora mi pare che potrebbe trovarsi un partito più adatto a lei.
Assolutamente d’accordo con te. E’ inutile staccarsi dai centristi se poi nel Pd ci sono certi personaggi…