Berlusconi oggi ha dichiarato, riferendosi all’Unione Europea: “Se si mettono a zignare potremmo prendere una decisione per cui Alitalia potrebbe essere acquistata dallo Stato, dalle Ferrovie dello Stato. E’ una minaccia, non una decisione”.
Ora, il termine “zignare”, che secondo il leader del Pdl vorrebbe dire “rompere le scatole”, non esiste. Deve davvero piacergli inventare cose quando parla di Alitalia: oggi questa parola, qualche tempo fa addirittura una cordata di imprenditori italiani disposti all’acquisto.
La Commissione Europea ha voluto replicare alle dichiarazioni di Berlusconi, rimarcando la propria neutralità di fronte alla natura, pubblica o privata, dell’acquirente. Basta che vengano rispettate le regole di mercato.
Che ingenui! Non sanno che il vocabolario del cavaliere, che vanta termini come il sopracitato “zignare”, non conosce l’espressione “rispettare le regole”???
Gianfranco Fini si è affrettato ad affermare: “In realta’ Berlusconi ha ipotizzato che lo Stato possa gestire la società ma non la proprietà”.
Ecco un serio candidato al “Ministero per la rettifica delle stronzate del premier!!!
Cosa ne penso dell’ipotesi che le Ferrovie dello Stato acquistino Alitalia? Non sono d’accordo, anzi, sono preoccupatissimo! Avete visto come sono conciati i nostri treni… Se un treno si ferma a metà strada è un bel fastidio, ma se si ferma a metà strada un aereo è un problema ben più grosso!!!