La politica dei piccoli passi

Dopo che Spinetta, presidente di Air France-Klm, ha rifiutato la controproposta avanzata dai sindacati, si fa sempre più nero il destino di Alitalia. Il presidente Prato ha dichiarato che solo un esorcista potrebbe salvarla (Milingo amministratore delegato? E’ un’idea!).

Io penso che bisognerebbe partire a risanare l’azienda dalle piccole cose, cominciare a risparmiare, evitando ogni spreco. Un esempio? Usare, al posto della carta igienica, qualcosa che valga di meno. Tipo le azioni Alitalia.

Pubblicato in: on Aprile 2, 2008 at 6:54 pm Commenti (5)
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Competenze

Da Repubblica.it:

“Non sono passate nemmeno 24 ore dall’unanime esultanza per la vittoria dell’Expo che a Milano si riapre lo scontro fra istituzioni sull’ennesimo sgombero di un campo nomadi. Con un editoriale pubblicato sul sito Internet della Diocesi, la Curia critica pesantemente il Comune dopo lo sgombero di ieri all’alba, che ha cancellato una baraccopoli abitata da 800 rom alla Bovisa. “La legalità è sacrosanta - recita il lungo testo non firmato, ma certamente sottoposto al vaglio finale dell’arcivescovo Dionigi Tettamanzi - Ma l’impressione è che qui si stia scendendo abbondantemente sotto i limiti stabiliti dai fondamentali diritti umani, che imporrebbero, insieme allo schieramento delle forze dell’ordine in atteggiamento antisommossa, qualche tanica d’acqua, del latte per i più piccoli, un presidio medico, qualche soluzione alternativa per i bambini, i malati, le donne in gravidanza”.

Bagnasco e Ruini sono subito intervenuti con una nota congiunta, che recita così: “Invitiamo i rappresentanti della Chiesa a non parlare di cose che non li riguardano, come la difesa dei più deboli, ed a non interferire indebitamente su questioni sociali. E’ necessario rimanere all’interno delle nostre competenze e parlare solo di politica.”