Fin…ezza
Gianfranco Fini, appena eletto presidente della Camera (ricordiamolo, carica che dovrebbe garantire imparzialità), ha dichiarato, parlando dell’uccisione a Verona di un giovane ventinovenne da parte di alcuni neonazisti (per la grave colpa di non aver dato loro una sigaretta): “Ma i fatti di Torino, dove frange di estrema sinistra criticano aspramente Israele e bruciano le sue bandiere, sono molto più gravi.”
“Grazie alle parole di Fini ci sentiamo sollevati!”, hanno risposto il padre e la madre del ragazzo ucciso. “Abbiamo capito che poteva andarci molto peggio! Se avessimo avuto una bandiera di Israele e al posto di ammazzare a calci nostro figlio ci avessero bruciato quella, per esempio…”