Oggi Bossi, sul tema della scuola, ha dichiarato che bisogna evitare di “far martoriare i nostri figli da gente che non viene dal Nord. Un nostro ragazzo è stato ‘bastonato’ agli esami perché aveva portato una tesina su Carlo Cattaneo”.
Bocciato… Tesina su Carlo Cattaneo… Questa storia non mi è nuova… Ah, ma è Renzo Bossi, il due volte bocciato figlio di Umberto!!! Quello che, bocciato in un Liceo di Varese, ci ha riprovato quest’anno a Tradate, in un istituto religioso privato, ma senza che avvenisse il miracolo!!! Quello che si è presentato da privatista (e viene il dubbio che le lezioni private gliele abbia date il padre), che oltre a preparare la tesina su Cattaneo ha dovuto affrontare un orale e 3 scritti, senza però arrivare a 60/100!!! Ma sarà di sicuro colpa della lobby romana, che ha voluto colpire il figlio per punire il padre! Ma sì, la lobby romana che controlla tutti gli istituti privati di Tradate e dintorni!
Quindi, nella sua “logica” particolare, il senatur vorrebbe sostanzialmente una legge volta a far promuovere suo figlio! Una legge ad personam, insomma! E’ proprio vero che chi va con lo zoppo…


ahhaha magari riesce anche ad ottenerla… stristissimo..
ma ke vergogna… mi sa ke Renzo Bossi ha preso da suo padre… un ASINO
Beh, lo avevo pensato che avessero bocciato un parente, di certo lamentarsi perchè “è stato bocciato uno dei nostri” è chiaramente demenziale. Io gli chiederei una cosa (morbosa mia curiosità…); lei che è alleato col siciliano Lombardo come spiega ai suoi che 200.000 persone in Sicilia hanno uno stipendio dalla regione? Com’è bello far politica da Milano in sù, io son pronto, e tu?
Bye
Questa storia non la sapevo. Ma non escluderei un’altra legge ad personam come quella che 7 anni fa, quando barbara berlusconi doveva fare l’esame di stato nella scuola privata in cui andava. Con quella legge la scuola della figlia è stata parificata a quelle statali e la commissione è diventata tutta di professori interni
Ahi serva Italia, di dolore ostello,
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di province, ma bordello.
Adoro la Divina Commedia… E quanto è attuale in alcune sue parti…