Renzo Boss

Bufera sulla Lega: i suoi bilanci sono truccati. Ma potrebbero essere solo lacune in matematica.

Dopo le perquisizioni negli uffici leghisti, i militari hanno sequestrato numerose carte ed alcuni pc. Che servivano a fermarle.

Umberto Bossi chiede le dimissioni del tesoriere Belsito, sotto indagine a Milano, Napoli e Reggio Calabria: in pratica ha unito l’Italia.

Per il senatur, lo scandalo sul tesoriere è scoppiato perché la Lega fa opposizione dura. Ma la vicenda Lusi lo smentisce.

Un biglietto di Belsito è stato ritrovato a casa di Ruby. “Se davvero ti piacciono i pelati sovrappeso…”

I pagamenti sostenuti da Renzo Bossi per ottenere il diploma sarebbero state coperti con rimborsi elettorali. Di svariate legislature.

Centinaia di migliaia di euro della Lega sono state usate per le spese del figlio del senatur. È che lo fregano sempre sul resto.

Il trota: “Altro che ville, abito in un monolocale”. Prova ad uscire dall’armadio.

In una intercettazione si parla delle cattive frequentazioni di Renzo. È il racconto del pranzo di Natale.

Umberto Bossi si è dimesso da segretario della Lega. Ora aspetta la liquidazione.

Il senatur: “Chi sbaglia paga”. È in quel momento che di solito arrivava Belsito.

Il leader leghista prende tempo su una eventuale ricandidatura. Prima vuole assicurarsi che la moglie sia in menopausa.

“Non vedo ladri, ma qualche errore”. Tu e Manuela dovevate stare più attenti.

La moglie di Bossi è appassionata di magia nera. Ma i suoi incantesimi funzionano a metà.

I soldi della Lega, oltre che ai figli di Bossi, sarebbero finiti anche a Calderoli. Non era una questione di sangue, ma di Q.I.

I militanti leghisti hanno gridato “Buffone” a Roberto Maroni. Credo sia una specie di incoronazione.

Nei mesi scorsi all’interno della Lega si preparava un dossier per screditarlo: “Pare faccia il ministro a Roma”.

Maroni: “Ora bisogna nominare un nuovo amministratore capace di aprire tutti i cassetti”. E di lasciare chiusi gli armadi.

La Lega espelle Rosy Mauro e Belsito, ma non Renzo Bossi. Riconosciute le attenuanti genetiche.

La dirigenza aveva garantito: “Pulizia senza guardare in faccia nessuno”. Basta la carta d’identità.

Umberto Bossi ha infine annunciato la propria ricandidatura: “ È ancora in giro quel dossier su Maroni?”

Il senatur parla degli errori da non ripetere: “Pensate che avevamo a fare l’amministratore uno legato alla ‘ndrangheta”. Vogliamo parlare degli ex alleati?

Pupazzi

Roma coperta da giorni dalla neve. È ora che qualcuno avvisi il sindaco.

Alemanno chiude tutti gli uffici pubblici. E indice una riunione di famiglia.

Nonostante le gravi inefficienze, la capitale non rinuncia alla candidatura a sede delle Olimpiadi. Si è solo deciso di puntare su quelle invernali.

Il sindaco si difende: “Non è che in Romanzo Criminale c’era anche la neve?”

Cancellati una quarantina di voli. Alemanno: “La Protezione civile non aveva precisato che la neve sarebbe arrivata dal cielo”.

Il Papa guarda preoccupato il disastro dalla finestra. “Santità, è solo il riflesso”.

Nonostante il maltempo, Benedetto XVI non rinuncia alle sue passeggiate. Se no quando li sfrutta i doposci Prada?

Alemanno si fa fotografare con in mano una pala. Non gli è bastato aver toccato il fondo.

“Abbiamo sparso altre 600 tonnellate di sale”. Roma non dovrà rinascere mai più.

Il peso della neve ha fatto crollare un albero, che si è abbattuto sull’auto della moglie di Casini. Il grande centro.

Dopo quattro giorni si torna a fare lezione nelle scuole di Roma. “Ehi, chi ha tolto i partigiani dal mio libro di storia?”

Il sindaco rimpiange Bertolaso. È sempre pronto a dire “Quando c’era lui”.

Dopo la Protezione civile, Alemanno attacca anche il Ministro dell’Interno. “E poi il Papa che cosa ci faceva fermo alla finestra?”

Lazio, alcuni anziani malati sono rimasti bloccati in casa. E dove cazzo volevano andare?

I pronto soccorso sono invasi da persone ferite per le scivolate. Non accadeva dal ritiro di Materazzi.

Ingenti i danni all’agricoltura. Per esempio, le sono state sottratte le braccia di Alemanno.

Roma, ucciso un sessantunenne con un colpo alla testa. La città pian piano torna alla normalità.

Dopo tre giorni, nella zona dei Castelli Romani è tornata l’acqua. Gli osti sono di nuovo guardati con sospetto.

Una perturbazione è in arrivo anche in Irpinia. Ma le autorità assicurano che consegneranno le ultime case in tempo.

Forlì, linee urbane gratis lunedì e martedì. Sia i bus a 2 che i bus a 4.

Allarme valanghe sui monti Sibillini. A quanto si riesce ad interpretare.

A Pesaro si cercano disoccupati per fronteggiare l’emergenza durante le nevicate. Un contratto a maltempo determinato.

Azione collettiva dei consumatori contro Trenitalia in Emilia Romagna. Confusa la locomotiva.

Trovato morto per il freddo un uomo nel mantovano. Per ora di lui si sa che è di nazionalità indiana e che non è un fachiro.

Bimbo si ammala su treno fermo, i genitori fanno causa a Trenitalia. “Signora, il Brucomela non è nostro”.

“Certi meridionali non hanno voglia di spalare”, ha dichiarato Borghezio, in cerca di una badante.

Lusi indagato per aver sottratto alla Margherita 13 milioni di finanziamenti pubblici. Ora è accusato di appropriazione indebita alla seconda.

Il senatore si dichiara pronto a restituire i soldi all’ex partito. Appena diventerà tesoriere del Pd.

Lusi era vicepresidente della commissione bilancio del Senato. Ora comincio a spiegarmi il debito pubblico.

Secondo l’ex Margherita Stradiotto, finalmente si capisce perché abbiano affrontato la candidatura di Prodi praticamente senza fondi. E quella di Rutelli senza candidato.

Nel bilancio della Margherita c’erano voci poco credibili. Tipo “Festeggiamenti per vittorie elettorali”.

Liberalizzazioni, i tassisti si riuniscono in un sit in senza slogan. Provate voi a trovare una rima con taxi.

Sciopero dei tassisti, a Roma disagi soprattutto per i turisti stranieri. Per fortuna c’erano quei biglietti della metro da 20 €.

Semplificazione, le Amministrazioni potranno scambiarsi tra loro i dati dei cittadini. O chiedere direttamente a Zuckerberg.

All’asta l’anello nuziale e la maglietta insanguinata del giorno in cui Gheddafi fu ucciso: i simboli delle sue sofferenze.

(all’asta una maglietta sporca di sangue di Gheddafi. E una stagista annuncia una grossa sorpresa)

Imene artificiale cinese, vietata la vendita. Il velcro crea irritazione.

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