Il vero discorso di Berlusconi

Sono venuto in possesso del discorso che Berlusconi aveva scritto per il congresso di fondazione del Pdl, prima che i suoi collaboratori lo modificassero per renderlo quasi accettabile, secondo le poche regole della democrazia che, almeno per ora, sono ancora in vigore. Eccolo:
“Care schiave gnocche, gentili sudditi tutti,
ovviamente sarò io il presidente di questo nuovo partito che ho creato. Qualcuno pretendeva una votazione! Ma va! Sono stato il primo eletto secondo la modalità della ola e dei cori da stadio! Bhè, sono anche stato fortunato: colui che ha contribuito quanto me a far crescere il consenso del popolo verso di noi ha deciso di non far parte del Pdl. Parlo di Veltroni, ovviamente! Ah ah ah!
Entriamo nel merito delle questioni più importanti. Innanzitutto la Costituzione. E’ vecchia, bolscevica, va riformata! Cioè, io non l’ho letta, ma me l’hanno riferito! Parole come “democrazia” sono obsolete! Viene dal greco antico! Può un concetto nato ben più di due millenni fa in un paese straniero essere adatto alla nostra realtà di oggi? Io non credo! Dobbiamo prendere spunto dalla storia italiana recente… Quella successiva alla prima Guerra Mondiale, per esempio! Cos’è quest’esterofilia! Non siamo mica l’Inter! Ah ah ah! E’ per questo che la Costituzione va cambiata! Certo, le riforme andrebbero fatte in due, ma finché il Pd si ostina a non eseguire gli ordini…
Del resto, se io avessi dei poteri veri, invece di quelli finti che mi ritrovo, potrei lavorare molto meglio! Sì, lo so, in questa legislatura ho potuto, tra le altre cose, mettermi al di sopra della legge e stabilire che le persone non siano libere di decidere della propria vita, ma non mi basta! Pensate che non potrei nemmeno mettere a morte un mio oppositore! Non che ce ne siano, ma non si sa mai! E il crimine di lesa maestà? Dov’è nella Costituzione? Un Franceschini qualunque può permettersi di dire che non è d’accordo con il mio operato! Pazzesco… Per non parlare del fatto che per ogni questione ci vuole il voto del Parlamento! Cos’è, non si fidano? Li ho scelti apposta in modo che dicano sì ad ogni mio ordine, a che serve votare?
Il federalismo non è un regalo che ho fatto a Bossi. Ciò implicherebbe la possibilità di scegliere. Io ero proprio minacciato! E che dovevo fare? Però mi si dice che con questa riforma si risparmieranno soldi, che potrebbero servire ad abbassare le tasse. Così forse riusciremo a riportarle al livello già alto a cui le aveva lasciate Prodi, visto che grazie al mio governo, nonostante le promesse elettorali, sono aumentate! Ma che me ne frega, tanto i mezzi di informazione sono miei e voi venite a sapere solo quello che voglio! State incollati ad Amici di Maria de Filippi, che intanto io penso a sistemare i miei!
L’ultimo sondaggio ci dà al 44%! Lo so, sabato pomeriggio avevo detto al 43%, ma sapete, il sabato sera la febbre cresce! E alle Europee puntiamo al 51%! Mi sembra il minimo, visto chi sono i nostri avversari! Certo, è un risultato che possiamo ottenere solo se mi candido anch’io, se no chi volete che ci voti! Avete visto quelli con cui vado in giro? Gasparri, Bondi, Cicchitto, Bonaiuti… Secondo voi li voterebbe qualcuno, se non ci fossi io? Ma non scherziamo! Me li tengo vicini solo perché così faccio una figura ancora migliore! Lo schema è sempre quello: mi candido, vinco e poi cedo il posto a qualcuno. E’ un po’ quello che ho fatto in Sardegna, no? Praticamente ero io il candidato, anche sulla scheda elettorale ho fatto scrivere “Berlusconi Presidente”, se no figurarsi se avremmo vinto! Poi ho lasciato il posto al figlio del mio commercialista… Del resto lui, in sede di dichiarazione dei redditi, me ne ha fatti di favori!
Ora avrei voluto raccontare una delle mie famose, divertentissime e raffinate barzellette. Parlava di una donna violentata da un extracomunitario handicappato malato di Aids… Ma mi dicono che non c’è tempo… Peccato, faceva ridere di brutto! Va bhè, sarà per un’altra volta!
Per concludere vi nomino tutti “missionari della libertà”! Andate per l’Italia e convincete la gente a votare per il Popolo delle libertà. Non ho scelto a caso il termine missionari: ve li ricordate i metodi usati da quelli cattolici per convertire le popolazioni sudamericane? Ecco, prendete esempio ed usateli coi comunisti! Sempre che ne troviate! Ah ah ah.
Ora vi saluto e, oggi come sempre, “W la figa!”

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7 commentiLascia un commento

  1. Ovviamente… l’ha dovuto riscrivere perchè aveva saltato la parte in cui diceva… che questo stesso discorso non l’aveva letto, ma era solo un’invenzione dei giornali di sinistra! 😉

  2. Certo, perchè avevi dubbi??? In caso di necessità smentirebbe anche di aver fondato il Pdl!!!

  3. Scorsi e discorsi storici….

  4. Ma perché è molto distante da quello vero? Non ricordo bene.

  5. Artemisio, in quello vero ha detto viva la topa!

  6. Viva l’Italia. Non se ne può più. 😥
    Ma il Ministro Brunetta che piange non vi ha fatto pensare al Dottor Male di Austin Powers? 😀

  7. Neve, a me ricorda sempre Mini Me! 🙂


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