Le cose che abbiamo in comune

Dopo le rivelazioni di Michelle Bonev

… E l’intervista a Francesca Pascale

Di Berlusconi, Silvestri:

LE COSE CHE ABBIAMO IN COMUNE

Le cose che abbiamo in comune sono due milioni ottomila duecento,
Le conto da sempre, da quando mi hai detto: “Ma dai, pure tu del millenovecento?”
Abbiamo due braccia, due mani, due gambe, due piedi, due orecchie ed in due, due cervelli.
Solo sulla testa i tuoi sono veri, i miei son qualcosa che sembra capelli.

Le cose che abbiamo in comune sono facilissime da individuare:
Ci piace la musica ad alto volume, un palo e le donne lì intorno a ballare.
Ci piace Apicella, le cene eleganti, le urla, lo squirt. No Police!
Ti porgo la busta prima di addormentarci, ma al mio risveglio devi essere qui.

Perché quando io dormo, tu scalci,
Quando io parlo, smentisci,
Quando mi spoglio, tu ridi,
Quando io vengo, tu vieni,

Quando io dormo, tu scalci,
Quando io parlo, smentisci,
Quando mi spoglio, tu ridi,
Quando io vengo, tu fingi.

Le cose che abbiamo in comune sono così tante che quasi spaventa,
Entrambi viviamo da più di vent’anni ed entrambi da meno di centotrenta.
Ci piace parlare, smentire, comprare persone, pagare per fare l’amore:
Lo vedi, son tante le cose in comune, alcune punibili a San Vittore.
Ma…

Allora cos’è? Cosa ti serve ancora? Travestiti da suora.

“Le cose che abbiamo in comune!”, ricordi sei tu che per prima l’hai detto.
“Gli stessi fagioli, ma li pago meno, le stesse patate, portarsele a letto”.
E ad ogni domanda una nuova conferma, un identico amore per quelle rasate.
E poi l’emozione di quel primo bacio: contratto, fattura, le carte bollate.

Abbracciarti, studiare il tuo corpo, sognarti vestita da toga rossa,
Ma tu vuoi sposarmi, per ereditare una volta finito dentro alla mia fossa.
Allora ti chiedo non è sufficiente, vuoi altre ragazze per essere certa?
Con tutte le amiche che abbiamo in comune, l’unione tra noi non sarebbe perfetta?

Quando io dormo, tu scalci,
Quando io parlo, smentisci,
Quando mi spoglio, tu ridi,
Quando io vengo, tu vieni,

Quando io dormo, tu scalci,
Quando io parlo, smentisci,
Quando mi spoglio, tu ridi,
Quando io vengo, tu fingi.

Allora cos’è? Di donne ne vuoi ancora?
Chiamiamo Lele Mora.

Published in: on ottobre 11, 2013 at 1:59 pm  Lascia un commento  
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Un mercoledì da colombe

Berlusconi gira un nuovo videomessaggio. L’avevo intuito quando l’ho visto da Calzedonia.

L’ex premier dichiara che è in corso un’operazione eversiva che mina lo stato di diritto. Poi si scusa per il disagio.

Berlusconi comanda, i parlamentari firmano le dimissioni. Ora è più chiaro cosa alle riunioni del Pdl si intenda per ordine del giorno.

Letta: “Umiliata l’Italia”. Ora non resta che umiliare gli Italiani.

I ministri Pdl lasciano l’esecutivo. Allora è vera la storia dei topi.

Nella riunione in cui e dimissioni sono state decise, Alfano non c’era. Berlusconi è contrario ai conflitti di interesse.

“Ministri Pdl si dimettono perché il governo ha violato i patti”. Non è mica la legge.

Letta accusa l’ex premier di rovesciare la frittata. E non è facile senza coperchi.

I ministri si dimettono, ma poi criticano Berlusconi. Cercando di dare credibilità ai futuri “Eseguivo solo degli ordini”.

Dopo pochi mesi di larghe intese il partito appare fortemente diviso. È ufficiale: il Pd è contagioso.

Passi avanti per la democrazia interna al Pdl: Cicchitto ha chiesto di parlare e non gli è stato concesso, però può ancora raccontarlo.

Bondi: “Cicchitto è stato assoldato dalla sinistra”. Guarda che quello è Renzi.

Santanchè: “Mi risulta che Alfano abbia chiesto la mia testa”. È il classico caso in cui la domanda supera l’offerta.

Letta chiede la fiducia: “Siamo stati tutt’altro che il governo del rinvio”, ha dichiarato, ricordando l’aumento dell’Iva.

“L’Expo 2015 sarà una scossa per l’Italia”. Quindi tutto quel sommerso è a rischio tzunami.

Tremonti non partecipa al voto. Ogni volta che c’è di mezzo una crisi, lui non ne vuole sapere niente.

Clamoroso dietrofront di Berlusconi su Letta. E aspettate di sentire quello sulla Merkel.

“Il Pdl voterà la fiducia. Ma è stata dura convincere Alfano”.

Berlusconi: “Nessuno ci dividerà”. È perfetto come piccolo porcellino.

Alfano ha dunque sconfitto politicamente Berlusconi. Quando sembrava più probabile che comprasse l’Inter.

(ora pare che Smithers voglia aprire una sua centrale nucleare a Springfield)

Quagliariello: “Nel Pdl ci sono due classi dirigenti incompatibili”. Entrambe in Berlusconi.

Epifani: “Il Cavaliere ha perso, il Paese ha vinto”. Quindi il Pd ha pareggiato.

“Berlusconi non c’è più”, ha dichiarato D’Alema, rimettendosi i baffetti.

Una marea di kazake

Nel maggio scorso in tre giorni moglie e figlia di un dissidente kazako sono state catturate e rimpatriate. Una rapidità inusuale, senza la Lega al governo.

(tre giorni per estradare una donna e una bambina che avevano diritto all’asilo politico. Ma poi è “fretta sospetta” se il processo Mediaset va in Cassazione il 30 luglio)

Uno degli agenti urlò ad Alma Shalabayeva “puttana russa”. È stata espulsa perché ha negato.

Appena saputa la notizia, Emma Bonino ha commentato: “Faremo una figura miserabile”. Ma niente, agli Interni hanno lo stesso nominato Alfano.

Dalla banca dati del Viminale risultava che il marito della donna era ricercato per appropriazione indebita e truffa ai danni dello Stato. E non ditemi che ignoravano che si occupasse politica.

Il ministro degli Esteri fu avvisato quando la donna era già in Kazakistan. Peccato non avere qualcuno che si occupi degli Interni.

Il 2 giugno Emma Bonino prese in disparte Alfano, gli spiegò chi fosse Shalabayeva e cosa le era accaduto. Da qui la sue reazione dei primi di luglio.

Dalla Farnesina continuano però a ripetere di non essere competenti. È rimasta la segreteria di quando c’era Frattini.

Secondo il ministero degli Esteri, Alma Shalabayeva non è stata riconosciuta ed è stata espulsa perché non usava il cognome dell’attuale marito. Ehi, lo sapete che la Santanchè…

Alfano e Letta prevedono sanzioni per chi ha sbagliato. Nazarbaev voleva il suo oppositore, non moglie e figlia.

“Trasparenza assoluta”, ha dichiarato il premier, cercando di rendersi invisibile.

Nel frattempo il dittatore kazako ha passato qualche giorno in vacanza in Sardegna. Dove ha ottenuto l’estradizione dell’arcipelago della Maddalena.

Come primo atto, più di un mese dopo l’espatrio il provvedimento di espulsione di Alma Shalabayeva è stato revocato. E se vorrà, Stefano Cucchi potrà tornare in vita.

Nella versione ufficiale, il capo di gabinetto non informò Alfano dell’esito del colloquio con due diplomatici kazaki. Smentendo la teoria dei vasi comunicanti.

“Grave che io non sia stato avvisato”. Che ne sapeva di essere il ministro dell’Interno!

(dalla relazione di Alfano in Senato risulta che nemmeno la donna sapesse di essere moglie di un dissidente kazako)

Procaccini ha rassegnato le dimissioni da capo di gabinetto di Alfano: “Avevo un capo di gabinetto?”

(a saperlo prima Iosefa Idem avrebbe potuto far dimettere il suo commercialista)

Emma Bonino conferma che il vice premier non sapeva niente delle vicende di Alma Shalabayeva. Né dell’esistenza del Kazakistan.

Procaccini però lo smentisce: “Gli parlai della ricerca di un pericoloso latitante”. Ma lui si disse convinto dell’assoluzione in Cassazione.

Ufficialmente dunque Alfano e Bonino non sapevano nulla dell’espulsione di Alma Shalabayeva. Saccomanni: “Ehi, cos’è questa storia della crisi economica?”

Decreto del fare

Il premier Letta presenta il “decreto del fare”. Parlandone a lungo.

(“decreto del fare”: mi pare chiaro che rimandi all’infinito)

Molti provvedimenti saranno a costo zero. Ma manca comunque la copertura.

Equitalia non potrà più pignorare la casa di chi ha un debito con il Fisco. Ma avrà libero accesso alla dispensa.

(Equitalia potrà prendervi i soldi, ma non togliervi la casa. L’incubo numero uno tornano le mogli)

Giustizia, Letta ripristina la mediazione obbligatoria. Per sentirsi meno solo.

Il governo vuole tagliare un milione di processi in cinque anni. Sapevo che prima o poi gli avrebbero concesso l’immunità.

Scuola, previsti 100 milioni l’anno per il triennio 2014-2016. È il TFR.

Grazie alla borsa di mobilità, i diplomati con almeno 95/100 potranno frequentare l’università in una regione diversa da quella di residenza. Una sorta di espatrio per gradi.

Introdotto un credito di imposta per l’industria cinematografica. Decisiva la minaccia di un “Natale a Equitalia”.

Rinviato a mercoledì il disegno di legge sulle semplificazioni. Cominciamo bene.

Berlusconi: “Le misure prese ieri dal governo sono frutto di un fatto epocale”. Politici che lavorano di sabato.

Elezioni in Iran, vince Rohani, religioso moderato: “Allah non è niente male”.

Raduno di estrema destra a Milano, l’indirizzo e il luogo esatto della manifestazione comunicati ai partecipanti solo all’ultimo. Si sa che hanno una memoria limitata.

(comunque raduni come questi smentiscono definitivamente l’ipotesi della superiorità della razza bianca)

Nicole Minetti: “Con Berlusconi l’amore fu vero”. A differenza degli orgasmi.

(Fu amore? Allora ti deve 100)

Il Cavaliere vide per la prima volta Nicole Minetti alla Fiera del Ciclo: “Passa a trovarmi tra 5 giorni”.

“Con Berlusconi nacque una grande amicizia che sfociò in una relazione”. Non appena aggiunse uno zero.

“Amavo Berlusconi, ora convivo con la paura”. Un bel passo avanti per la sua vita sentimentale.

Bergoglio: “Il Vangelo condanna il linguaggio politicamente corretto”. Per questo nessuna suora ha mai vinto Miss Italia.

Roma, incidente tra dieci Harley. O forse sono finito in un locale gay.

Crimi assente in giunta perché si è perso. Che poi deve essere lo stesso motivo per cui è entrato in Parlamento.

Grillo dal suo blog: “Vorrei sapere cosa pensa il M5S”. Allora continua a scrivere il post.

Due anziane muoiono investite uscendo da un funerale: “Ero andata per accompagnare un’amica, ma hanno preso me”.

Memoria corta

Giorno della Memoria, Berlusconi arriva in Stazione Centrale. In perfetto orario.

“Mussolini per tanti versi aveva fatto bene”. Quindi De Gasperi scende al terzo posto.

Secondo l’ex premier, il dittatore aveva operato bene sotto molti aspetti. Tanto da fare sparire ogni opposizione.

(del resto l’antifascismo in qualche modo è merito suo)

Berlusconi: “L’Italia non ha le stesse responsabilità della Germania”. La direzione della banderuola è colpa del vento.

L’Italia dunque non sarebbe eccessivamente condannabile. È incapace di intendere e di votare.

Berlusconi ha elogiato Mussolini, criticato le leggi razziali e si è dichiarato amico di Israele. Quindi se non ho capito male per lui il problema è che ha sbagliato razza.

“La mia vita è cambiata dopo aver visitato Auschwitz”. Quella vacanza in Polonia fu strepitosa.

Secondo molti, l’elogio del dittatore servirebbe ad attirare i voti dell’estrema destra. Stai tranquillo, le piaci per quello che sei.

Berlusconi è dunque riuscito ad elogiare Mussolini nel Giorno della Memoria. Non oso pensare a cosa potrà dire al prossimo Family day.

Usa verso il divieto di vendere armi alle persone instabili o pericolose. Tipo i vicini normali, un po’ riservati, ma che salutano sempre.

“Quelle sulla limitazione delle armi saranno riforme difficili”, ha dichiarato Obama, con un puntino rosso sulla fronte.

Vicenda Montepaschi, Monti: “Il Pd c’entra”. Viene subito in mente quando si parla di una gestione disastrosa.

La Banca tranquillizza tutti con un post su Facebook: “L’Adsl non ce l’hanno ancora tagliata”.

Berlusconi: “Se la sinistra non è in grado di gestire una banca, non può certo gestire il Paese”. Mentre lui sarebbe capace di rapinarli entrambi.

Donna uccide il compagno soffocandolo col seno nella roulotte. È la versione per adulti di Cluedo.

È in scadenza il brevetto del Viagra, dieci aziende pronte a contendersi il principio attivo. A sorpresa potrebbe spuntarla Mediaset.

Siria, due esplosioni all’università di Aleppo nel primo giorno di esami. Nessuno ha preso sul serio la telefonata che le preannunciava.

L’Australia trova maxi giacimenti di petrolio. Se solo avessimo scavato di più…

L’Italia guadagna quattro posti nella classifica sulla libertà di stampa. Ma non possiamo dirvi in che posizione si trova.

Lieve malore per Berlusconi dopo un discorso. Ma si capiva già mentre parlava che non stava bene.

(quest’anno devono aver tagliato il budget per l’attentatore)

Lieve malore di Berlusconi dopo un lungo discorso. Vale come smentita.

Usa, Wal-Mart assumerà veterani di guerra. Credo che il prossimo Rambo sarà noiosissimo.

Oscar per la pace

Trailer di un film su Maometto causa morti e feriti. Non oso immaginare alla prima!

Film contro l’Islam prodotto negli Usa provoca una rivolta in Libia. È la teoria degli invasati comunicanti.

Obama condanna fermamente le violenze: “Così favorite Romney!”

Gli Stati Uniti hanno deciso l’evacuazione del personale diplomatico. E l’invio di quello irascibile.

Hillary Clinton: “La violenza non onora la religione”. Ma spesso accade il contrario.

“Film disgustoso e riprovevole”. Ora ne seguirà uno già visto.

Il produttore non si pente dei contenuti. Forse un po’ della campagna pubblicitaria.

L’autore della pellicola: “L’Islam è un cancro”. Ho letto che avrebbe avuto una settimana difficile.

(dopo le vignette danesi ed il film prodotto negli Usa, Calderoli è pronto a rilanciare con un musical)

Casini: “Il film su Maometto è uno schifo”. Il protagonista ha più di una moglie.

Il Papa cerca un nuovo maggiordomo. Ma dovrà aspettare le elezioni di primavera.

Primarie Pd, la parola d’ordine di Renzi è “Adesso”. È tipica dei bambini che fanno i capricci.

Il logo che ha scelto è invece molto simile a quello di Franceschini per le primarie 2009. Ed aspettate di vedere il risultato.

Vendola vuole sposarsi. È strano sentire un politico deciso a rinunciare ad un suo privilegio.

Il grillino Favia: “Nel nostro movimento non c’è democrazia”. La replica: “Vostro un cazzo”.

Moglie di dell’Utri indagata per riciclaggio. I soldi sporchi si lavano in famiglia.

La signora dell’Utri avrebbe fatto sparire 14 milioni. “Te l’ho detto di controllare le tasche prima di lavarmi i pantaloni”.

Il 27% delle italiane dice di aver fatto sesso in un posto pubblico. E per ottenerne uno?

Fede: “Le prostitute guadagnano più di me”. Ma almeno fa piacere quando aprono bocca.

A quanto dice, Sabina Began avrebbe perso il figlio di Berlusconi. Ma non sa su chi giurarlo.

Finita la storia tra Barbara Berlusconi e Pato: “Riprenditi lo spazzolino e il Voltaren”.

Scandalo Lazio, Polverini: “Non sono disposta a pagare le colpe di altri”. Quello è compito dei contribuenti.

Giuliano Ferrara ricoverato al Gemelli dopo un malore. Ha tutti i valori sballati.

È morto il cane della regina Elisabetta. Carlo guadagna una posizione per la successione.

Lapo Elkann è l’uomo più elegante dell’anno. Almeno secondo la rivista Vanity Fail.

Miss Italia, nella giuria anche Federica Pellegrini. Ormai è abituata a vedere vincere altre ragazze in costume.

La Salerno Reggio Calabria compie 50 anni. Ma ne ha ancora di strada da fare.

Sollecito: “Mi chiesero di incastrare Amanda”. Quella fu un’orgia davvero memorabile.

La Grecia potrebbe chiedere alla Germania i danni di guerra causati dall’occupazione nazista. O almeno di porvi fine.

Roma, Alessandra Mussolini rischia di cadere in una voragine. Poi il pifferaio ha smesso di suonare.

Fabio Volo ospite del Festival della Filosofia. Vogliono vedere come la prendiamo.

Corretto chirurgicamente il difetto agli occhi di Balotelli. “Sono nero???”

Università, al via i test di Medicina. Comincerei con l’escludere quelli che si dimenticano la penna nel compito.

Un antico papiro rivela che Gesù era sposato. Iniziò la carriera guarendo mal di testa.

Soldatessa inglese partorisce in Afghanistan. “E questi me li chiamate rinforzi?”

Aria condizionata

Marte, il 6 agosto gli Stati Uniti hanno fatto la storia. Al Giappone era andata molto peggio.

La sonda Curiosity è arrivata su Marte. Presto in partenza verso Plutone la sonda Sfizio.

Per la Nasa l’ammaraggio della sonda rappresenta motivo di gioia e orgoglio. Da noi sarebbe stato soltanto la fine del contratto a progetto.

Appena giunta su Marte, Curiosity ha iniziato ad inviare foto del pianeta. Almeno ci risparmiamo le diapositive quando torna.

Ilva, blitz del Noe a Taranto. Cercherà di salvare almeno una coppia di cittadini.

Entrando nella Prefettura di Taranto, i ministri Clini e Passera non hanno rilasciato dichiarazioni. È difficile parlare trattenendo il fiato.

In Piazza Maria Immacolata, un minuto di silenzio per vittime dell’Ilva e i morti provocati dall’inquinamento. Poi la gente ha ripreso a tossire.

Pussy Riot condannate a due anni di reclusione. Il popolo russo è pronto per una svolta gospel.

Secondo il tribunale, le Pussy Riot avrebbero agito per odio religioso. La Costituzione sancisce che Putin non è un semplice uomo.

Fumo si alza dalle vicinanze di San Pietro. Il cattolicesimo in poche parole.

L’incendio divampato a Roma rende più chiare le recenti dichiarazioni di Berlusconi sul ritorno alla lira.

Formigoni: “Il Papa prega per me tutti i giorni”. È una clausola dell’8 per mille di Daccò.

Armani ha disegnato i paramenti indossati dal vescovo di Mazara del Vallo. Un po’ debole come risposta a Prada.

Novene e messe nel padovano per invocare pioggia. Fossi una vergine mi rinchiuderei in casa.

Dopo le parole antiaborto del premier turco, agenzia locale offre pacchetto viaggio in Bosnia con aborto incluso. Se fossi una ragazza italiana mi segnerei l’indirizzo.

Monti: “La fine del tunnel si avvicina”. Presto sarà nel caveau della vostra banca.

Secondo il premier, con Berlusconi lo spread sarebbe arrivato a 1200. Ma in perfetto orario.

Monti ha poi telefonato al Cavaliere per chiarire le sue dichiarazioni: “Ma è l’ultima volta che ti spiego lo spread”.

“Sarà un autunno caldo”, ha dichiarato Elsa Fornero a chi le chiedeva perché questa estate 6 Italiani su 10 non sono andati in vacanza.

(sarà davvero un settembre difficile. La gente si accorgerà che le imprese non erano chiuse per ferie)

Ministro Barca: “La gente deve vedere le gru nei cantieri”. Ma dubito che ciò distragga dall’andare a ritirare la pensione.

Il re spagnolo Juan Carlos inciampa ripreso dalle telecamere. Ha trovato un modo originale per chiedere rigore alla popolazione.

Grecia, cinque neonazisti uccidono un iracheno. Ora i Tedeschi con le condizioni per i prestiti stanno esagerando.

Il paese ellenico chiede più tempo all’Europa per le riforme. Esponendo il paradosso della Merkel e la tartaruga.

Grillo si scaglia contro le Olimpiadi. Quindi mi aspetto di vederlo alle prossime.

Organizzata crociera coi redattori de Il Giornale e Silvio Berlusconi. A bordo i marinai saranno di gran lunga i più credibili.

(Crociera con Berlusconi. Vi immaginate quante battute sulle poppe?)

Lele Mora potrebbe essere affidato alla comunità di Don Mazzi: “Ehi, sei carino, hai mai pensato di fare il Cardinale?”

Valentino Rossi torna in Yamaha. Farà i rallenty di Lorenzo.

Roma, il comune da l’ok alla bretella. Tra i collaboratori di Alemanno deve esserci anche un gangster anni 30.

Esce il libro dell’ex-dirigente della Mobile sull’irruzione alla Diaz. L’indice è fratturato.

Paese sul Po inventa la Fiera mondiale della zanzara. Ha il merito di riuscire a fare maneggiare libri e quotidiani perfino ai leghisti

Morto il proprietario dell’amaro Unicum. La vendetta del caffè.

Baudo: “Il Pd mi voleva governatore della Sicilia, ma ho detto no”. È la seconda volta che salva un suicida.

Usa, una ragazza lo respinge, lui le fa pipì sulla gamba: “Vediamo se adesso mi caga”.

Costa Rica, vice ministra destituita a causa di un video hot. Avrebbe potuto causare rime sconvenienti.

Secondo un deputato inglese, il sesso con una donna che dorme non è uno stupro. È un matrimonio.

La benzina arriva a 2 euro. Per comprarne un litro oggi ho dovuto liquidare due Srl.

A volte ritornano

La notizia della nuova candidatura di Berlusconi ha fatto il giro del mondo. L’idea che un anziano leader politico, ormai almeno all’apparenza finito, possa riproporsi con le stesse idee vecchie di decenni e avere la possibilità di tornare a governare un Paese ha molto colpito l’opinione pubblica e dato speranza ad alcuni personaggi di spicco del passato, che starebbero pensando di seguirne le orme. Vediamo quali sono i principali:

ROMANO PRODI

Ovviamente la candidatura di Berlusconi non poteva lasciare indifferente il Professore, che già lo sconfisse due volte. Prodi sta preparando una grande coalizione, che va da Nichi Vendola a Nichi Vendola, dopo aver fatto tutto il giro. Il suo governo sarà formato da 107 ministri, per cercare di non scontentare nessuno, in modo da arrivare fino a fine legislatura.
Tra le proposte per dare più stabilità al governo c’è quella di introdurre, accanto ai senatori a vita, anche la figura dei senatori post mortem, quella di una soglia di sbarramento di coalizione al 49,9% e quella di dare un solo pulsante per le votazioni.
Prodi si propone nuovamente di risanare l’economia del paese ed è per questo che stavolta chiederà un mandato almeno ventennale.

GEORGE BUSH SENIOR

Dopo aver interrotto la sua attuale occupazione, la ricerca del suo nipote più stupido da fare candidare alla presidenza nei prossimi anni, George Bush Senior ha chiesto e ottenuto l’annullamento e il rifacimento delle primarie repubblicane, facendo presente che non ne può più di essere preso in giro dal figlio per aver esercitato un solo mandato. “E se avete dato una seconda possibilità a lui …”
Una volta eletto Presidente, Bush intende mettere in atto un’operazione militare che restituisca all’Iraq un governo dittatoriale, in modo che anche il futuro Presidente Bush jr. jr. possa esercitarsi nella zona.
Molto più interessato alla politica estera che a quella interna, o forse ritenendo politica interna anche quella dei paesi stranieri, ha un piano infallibile per risolvere le tensioni con l’Iran, già testato ai tempi della Guerra Fredda: assumere un atteggiamento minaccioso ed aspettare che l’avversario crolli da solo.
Esasperati dalla sua inerzia in tema di politica economica, molti Stati degli Usa potrebbero annunciare la secessione, diventando così indipendenti, in modo che il Presidente si accorga finalmente della loro esistenza. Alla notizia, pare che abbia dichiarato preoccupato: “Davvero abbiamo uno stato che si chiama Delaware?”

MICHAIL GORBACIOV

Michail Gorbaciov ha deciso di candidarsi nuovamente alla guida del paese, reso quasi irriconoscibile da un trapianto di capelli, che ha coperto la celebre voglia sul capo, deciso dopo aver capito che l’immagine è fondamentale e che da calvo non avrebbe avuto possibilità. Ovviamente punterà tutta la sua campagna elettorale sul fatto che ha contribuito al definitivo crollo del blocco comunista, come ormai inevitabile al giorno d’oggi per vincere le elezioni.
Poiché, nel precedente mandato, il suo tentativo di modernizzare lo stato sovietico portò alla perdita di numerosi territori ed al venire meno della supremazia sull’Europa orientale, per tranquillizzare i cittadini, timorosi che con una nuova riforma potrebbe portare la Russia all’ampiezza del Molise, promette di non toccare nulla e, se userà qualche oggetto all’interno del Cremlino, di rimetterlo poi subito al suo posto.
Promette inoltre di combattere tutte le guerre fredde rimaste al mondo, a partire da quelle, piccole, ma non meno feroci, che si verificano in ogni riunione di condominio. Ha inoltre proposto ad Agnelli e Moratti di considerare gli scudetti juventini 29, offrendo anche una Coppa di Russia gratis ad entrambi. Infine ha deciso di impegnarsi per il crollo del Muretto di Alassio.
Ci tiene inoltre a sottolineare di non avere niente a che fare col film Occhio alla perestrojka, con Ezio Greggio e Jerry Calà, come invece insinuarono i suoi avversari per farlo cadere nel 1991, anno successivo all’uscita della pellicola.

MARGARET THATCHER

Grazie alla candidatura di Berlusconi, si è convinta che anche chi ha seri problemi psicofisici può proporsi alla giuda del Paese.
A sorpresa, dopo aver passato gli ultimi anni a guardare i concorrenti dei reality show in tv, si è detta favorevole alla riapertura di molte miniere. Resta fortemente ostile ai sindacati, ma, non potendoli abolire, spinge per una soluzione soft all’italiana.
Sostenitrice della riduzione della spesa pubblica e delle tematiche ambientali, promette di risolvere entrambi i problemi rinunciando alla sua quotidiana razione di lacca, negli anni 80 prima causa sia del debito statale che del buco dell’ozono.
In politica estera, propone di invadere isole che geograficamente non possono non appartenere all’Inghilterra: Galapagos, Eolie, Canarie e Baleari.
Fortemente ostile alla Moneta Unica, ha dimostrato una certa elasticità, aprendo ad un utilizzo della Sterlina da parte di tutta Europa.

NELSON MANDELA

L’anziano leader della lotta anti apartheid ha deciso di tornare ad impegnarsi direttamente in politica. Passerà tutta la sua campagna elettorale a sottolineare che la situazione delle persone di colore nel paese è intollerabile, disorientando così gli elettori. Dopo un primo attimo di smarrimento, convinti che il grande Nelson non possa sbagliare, uomini e donne di colore probabilmente si adopereranno per sottomettere i bianchi, segregandoli ed escludendoli dalle cariche pubbliche, tranne la presidenza della Federazione sudafricana di Rugby.
Accortosi dell’errore, Mandela si farà rinchiudere nuovamente in carcere, dove finirà i suoi giorni come ispiratore di canzoni.

FIDEL CASTRO

Il vecchio Fidel ha deciso che è tempo di riprendersi il posto di comando, accusando il fratello Raul di essere comunista e facendolo destituire. Castro proseguirà nella politica di nazionalizzazioni, passando a quella del sole, che verrà razionato e distribuito in modo da dare alla popolazione un’abbronzatura uniforme, fondamentale per la buona riuscita delle parate militari.

ADOLF HITLER

Dalla sua casa nella pampa argentina, Adolf Hitler ha accolto con molto entusiasmo la possibilità di candidarsi nuovamente. La situazione è particolarmente favorevole: l’orgoglio nazionalista tedesco è ferito dopo l’ennesima sconfitta agli europei da parte dell’Italia, la crisi economica attanaglia l’Europa tutta, la retorica anticomunista è stata sperimentata con successo nel nostro Paese ancora in anni recenti.
Gli analisti suppongono che il Fuhrer potrebbe proporre a Berlusconi un’alleanza per la quale, conoscendo il senso dell’umorismo raffinato del Cavaliere, potrebbe proporre il nome di Patta d’acciaio.
Il sogno di Hitler è quello di rafforzare l’unità politica, finanziaria, monetaria dell’Unione Europea. E di chiamarla Quarto Reich. Ovviamente tutti gli altri Paesi dovrebbero essere solo province del grande stato tedesco ed in questo senso grandi passi sono già stati fatti.

GIOVANNI PAOLO II

Avendo amicizia molto in alto, Papa Wojtyla ha deciso di farsi rimandare sulla terra, per riprendere il suo pontificato con il nome di Giovanni Paolo II/bis. Al conclave, ricorderà la sua forte presa di posizione contro il comunismo, che, nei confronti dei regimi, abbandonò la politica del silenzio-forte dissenso, messa in atto da Pio XII durante il nazifascismo.
Giovanni Paolo II/bis promette di abolire la messa in latino, introducendo quella in polacco, che se tanto non la deve capire nessuno, tanto vale che la lingua sia la sua. Quanto all’accusa che, essendo ormai morto da 7 anni, le sue idee non sarebbero più adatte a guidare la Chiesa, promette che si sforzerà di non essere troppo moderno e progressista.
Il Papa continuerà a combattere contro aborto, cellule staminali, preservativo, eutanasia ed omosessuali, nonostante il rischio di una candidatura nell’Udc.

Il Cavaliere insistente

Berlusconi ancora candidato. Il Pdl cerca di sfruttare l’ondata di antipolitica.

Il ruolo di padre nobile del partito, secondo gli elettori, non gli si addice. È più appropriato quello di grande figlio.

Sembra che Alfano sia rimasto molto turbato dalla candidatura di Berlusconi. È la famosa ansia da prestanome.

L’ex premier, prima di prendere la decisione di ricandidarsi alla guida del Paese, ha studiato attentamente i sondaggi. Per la situazione nazionale ed internazionale si farà fare un riassunto.

Pare che una candidatura di Berlusconi per il Pdl triplicherebbe i voti: “Se perde prometto di non bestemmiare per un mese”.

Il Cavaliere ha dichiarato che la decisione è dovuta alle numerosissime lettere e richieste ricevute: “O mi ricandido o denuncio Bersani per stalking”.

Ora si pensa ad un ticket Berlusconi – Alfano. Effettivamente per il paese equivarrebbe ad una tassa.

(ecco il nuovo ticket Alfano: vai al ristorante, ti siedi, scaldi il posto e poi arriva il tuo capo a pranzare al posto tuo)

Berlusconi avrebbe deciso di rinunciare alle vacanze e mettersi a dieta ferrea. Per capire l’elettorato.

L’ex premier vuole perdere svariati chili prima della campagna elettorale. Sa che una volta eletti si ingrassa sempre.

Il nuovo partito si chiamerà Forza Italia. Almeno a quanto è trapelato dalla riunione con i creativi.

“Non è un problema di nomi, conta la sostanza”, ha dichiarato Alfano, spiegando il suo accantonamento.

Molti ex An sono contrari ad un ritorno al passato. Almeno a quel passato.

La Russa: “Un partito non cambia il nome con un annuncio a un giornale tedesco”. A meno che Bild voglia dire “predellino”.

Alemanno: “Berlusconi deve accettare le primarie”. Non è più tempo di infermiere e igieniste dentali.

Il simbolo del nuovo partito sarà un aquilone. È grazie ad esso che Franklin inventò il primo prototipo di Alfano.

La Cassazione conferma le condanne per i pestaggi della scuola Diaz. Da oggi le promozioni sono definitive.

Vittorio Agnoletto parla di “Grande emozione”. Era dal 2001 che non lo intervistavano.

Le condanne dei colpevoli, in ogni caso, non saranno detentive. Potrebbero dare lezioni nelle scuole.

Borghezio: “La Lega deve essere aperta a tutti”. È ora di finirla con quell’atteggiamento da intellettuali snob.

In Italia c’è la pressione fiscale più alta del mondo. Abbiamo avuto un sacco di governi precedenti.

Bersani: “No a larghe intese”. Ho capito, ma almeno il tuo partito!

Secondo Sabina Began, Berlusconi è benedetto da Dio ed i suoi piedi profumano. Di certo non mancano le peccatrici pronte a lavarglieli.

Bulgaria, attentato a comitiva israeliana. Secondo una prima ricostruzione, il kamikaze avrebbe 33 anni, i capelli lunghi e un forte spirito vendicativo.

Esplode bomba in un sexy shop. L’attentatore: “L’ho messa da parte di un mio amico”.

New York, apre un salone di coccole a pagamento. Ma niente carezze sulla bocca.

A New York c’è un posto dove ti stringono forte forte e alla fine devi pagare. Deve essere la sede di Equitalia per gli Italiani all’estero.

Texas, un uomo che soffriva di disturbi mentali è stato giustiziato con un’iniezione letale. Dopo essere stato giudicato da una giuria di suoi pari.

A Valencia esiste un master per imparare a prostituirsi. Qui le chiamano scuole di formazione politica.

Londra, al villaggio degli atleti distribuito un gran numero dei preservativi. Almeno finché il salto della quaglia non sarà specialità olimpica.

Brusca: “Riina ordinò di uccidere Maurizio Costanzo”. Poi decisero di spezzargli le consonanti come avvertimento.

Riina voleva morto Costanzo. Nemmeno Aldo Grasso dà giudizi così competenti sulla tv.

Golfo Persico, militari americani sparano a pescatori indiani. Inaugurando il genere Eastern.

Lo sbiancamento anale è la più recente frontiera dell’estetica. “Voglio che il prossimo governo lo trovi come nuovo”.

Selen cresimata dal vescovo di Ravenna: “Sicuro che il lubrificante vada in fronte?”

Selen ha ricevuto la cresima a 45 anni. Appena finita la prima confessione.

In arrivo nuove foto di Belen nuda. Deve rifare la carta di identità.

Spending review

SANITA’
La sanità viene duramente colpita dai tagli della cosiddetta spending review. Gli ospedali perderanno migliaia di posti letto, che saranno messi a disposizione di medical fictions, telenovelas e serie tv. Per esempio, c’è un cugino di secondo grado di Ridge Forrester in coma dal 1992 e da qualche parte bisogna pur metterlo. Parlando invece della realtà quotidiana, con meno pazienti da assistere la bella e timida infermiera potrà occuparsi di scoprire cosa strugge il tenebroso dottore.

I posti letto scenderanno da 4 ogni 1000 abitanti a 4 ogni 1000 malati. Il 40% del taglio riguarderà gli ospedali pubblici. E finché si tratta di salvare delle vite umane siamo tutti d’accordo. La logica è quella di favorire il day hospital e l’assistenza domiciliare. Deve essere per questo che in ospedale cucinano così male.

Il governo garantisce che il servizio per i cittadini non verrà modificato. Infatti in alcune parti d’Italia non trovavano posto già prima. C’è chi si spinge ad ipotizzare che i posti letto verranno sì diminuiti, ma solo per aumentare la capienza delle strutture: verranno istituiti posti in piedi, con balaustre, pali e manopole a cui appendersi.

La Sanità italiana dovrà diminuire le spese per medicinali e dispositivi medici. Ormai è spacciata, sarebbe solo accanimento terapeutico. Lo Stato potrà rinegoziare i contratti di fornitura vigenti, in caso di prezzi troppo alti. E poi il Presidente del Consiglio non sa che farsene di tutto quel Viagra consegnato ogni settimana. Palazzo Chigi farà la sua parte, restituendo numerosi camici da infermiera, che aveva inspiegabilmente in dotazione. E per le strutture private ci sono anche abiti da suora per monache con la quarta, se può interessare. Le farmacie, infine, dovranno applicare allo Stato uno sconto ancora maggiore e dargli doppi bollini in caso di raccolte punti.

AFFITTI
Lo Stato Italiano possiede moltissimi immobili, ma ne affitta comunque tanti da terzi. Prendete Thiago Motta, per esempio. Il costo annuo per locazioni è superiore al miliardo di Euro. Deve essere per quello che subaffittiamo le stanze dei bottoni all’Europa.

Dal primo gennaio 2012 i canoni pagati a terzi diminuiranno del 15%. I locatori potranno recedere, tenendo conto che la pubblica amministrazione sa chi sono, dove abitano e ultimamente è piuttosto incazzosa. Lo Stato, insomma, non rispetterà i contratti in essere. È ormai routine, da quello famoso firmato a Porta a Porta.

TAGLI AI MINISTERI
La Spending Review prevede anche risparmi imposti ai Ministeri. Uno tra i più colpiti è il Ministero della Difesa, che subirà forti tagli. Tanto non abbiamo più nulla di prezioso da proteggere. Anche i costi delle intercettazioni telefoniche dovranno diminuire di almeno 20 milioni. Basterà insegnare a Berlusconi ad usare Skype. Il Ministero dell’Economia, sarà quello che dovrà economizzare di più. Terrore tra i dipendenti del Ministero del Lavoro.

PROVINCE
Al via il processo di soppressione – accorpamento delle province. Secondo molti, esse rappresentano enti territoriali che non hanno senso. Almeno da quando hanno cambiato le targhe. In realtà io credo che un ruolo ce l’abbiano: evitare che tanti incompetenti raccomandati facciano danni a livello regionale o nazionale.

I criteri per la sopravvivenza saranno quantitativi, legati a chilometri quadrati di superficie e numero di abitanti, il che servirà a rendere impossibili fino a cose fatte le proteste leghiste.

Molte province, per sopravvivere, potrebbero essere costrette ad accorparsi, creando enti territoriali più ampi. Un po’ tipo le regioni. Pisa e Livorno, per citare solo un caso, potrebbero unirsi. Dando un messaggio di speranza a Israele e Palestina. Oltre ai costi, anche le funzioni delle province diminuirebbero: per esempio, la loro abolizione perderebbe il ruolo di promessa elettorale.

Nelle zone delle dieci principali città d’Italia saranno istituite le città metropolitane: aree buie e spesso maleodoranti, dove devi stare attento al portafogli e c’è sempre più gente povera che chiede l’elemosina.

ALTRE NOVITA’
Introdotti del 2012-2013 la pagella ed il registro scolastico elettronico. Per fare sega, invece, ci si rivolge al web già da anni.

Tutti i rapporti tra alunni e genitori saranno online. Bonifici compresi.

Dal primo ottobre il valore dei buoni pasto non potrà superare i 7 Euro. “Io prendo un coperto, grazie”.

Saltata all’ultimo la norma sulla chiusura degli uffici pubblici nella settimana di Ferragosto ed in quella tra Natale e Capodanno. Si stava già parlando di super ponte.