White metal

Attentati in Norvegia, si pensa subito alla pista islamica. Seguendo la procedura.

Gran parte del centro di Oslo è stato immediatamente evacuato. Come ogni sera dopo le 17.

Arrestato l’attentatore, si chiama Anders Behring Breivik: che fortuna aver iniziato ad indagare seguendo l’ordine alfabetico.

Il folle assassino è dunque un norvegese. Ma si cerca ancora una spiegazione più confortante.

Bianco, alto un metro e novanta, dall’aspetto decisamente nordico. Questo è l’identikit della nuova generazione di attentatori islamici.

Il colpevole è celibe, vicino agli ambienti di estrema destra e fondamentalista cristiano. Ci sarà presto bisogno di un nuovo conclave.

(alto, biondo, celibe e ultraconservatore: il poster dell’attentatore norvegese sul prossimo numero di Cioheil)

L’attentatore è un fondamentalista cristiano di 32 anni. Ancora un anno e sarebbe stato lui a morire per i nostri peccati.

(in realtà ha voluto solo avvicinare molti norvegesi a Dio)

Alcuni testimoni sostengono che l’assassino non sarebbe stato solo. O forse era semplicemente trino.

L’uomo invece ha dichiarato più volte di aver agito da solo. Poi il gallo ha cantato.

Un esperto: “Il fondamentalismo cristiano estremo può degenerare in violenza”. E la psicologia da due soldi in un libro di Fabio Volo.

Anders Behring Breivik era membro di un blog neonazista svedese. Sotto accusa i moderatori.

L’uomo possedeva una fattoria a 150 Km da Oslo. Il mulino ariano.

In quel posto gestiva un’azienda agricola biologica. Non voleva essere preceduto dalle cattive abitudini alimentari.

Multiculturalismo, marxismo, Islam: sono questi gli obiettivi contro cui si scagliava. E non poteva solo trasferirsi da noi?

L’assassino ce l’aveva con l’atteggiamento del governo verso gli Islamici. Temeva potessero compiere qualche attentato.

Vestito da poliziotto, ha iniziato a sparare su numerosi ragazzi. Pare che lì sia vietato.

Ora starebbe collaborando con le forze dell’ordine. Dopo aver brillantemente superato i test psicoattitudinali.

Subito prima dell’attentato, ha pubblicato su internet un memoriale di 1500 pagine, che svela molto sulla sua personalità. Per esempio, soffriva di grafomania.

Il Papa: “Abbandonare le vie dell’odio”. Sembra sia l’ora di punta.

Muore l’uomo sopravvissuto a 2 atomiche

Morto un uomo che si trovava sia a Hiroshima che a Nagasaki quando vennero sganciate le 2 bombe atomiche. Ha vissuto gli ultimi 65 anni respinto da ogni città.

L’uomo, Tsutomu Yamaguci, aveva riportato soltanto alcune malformazioni al nome.

Secondo alcuni la causa della morte è il Nobel per la pace ad un presidente americano.

Altri credono che l’uomo che ha sconfitto il nucleare sia stato domato dal cancro. Ahmadinejad ha annunciato la prossima apertura di un sito per la produzione di cancro. Tranquilli, ad uso civile.

In ogni caso, il governo italiano dovrà cambiare testimonial per la campagna sul nucleare sicuro.

Bomba a Reggio Calabria 2

Reggio Calabria: bomba esplode davanti sede Giudice di Pace. Il messaggio è chiaro: i clan della ‘ndrangheta non le vogliono proprio pagare quelle multe prese per l’autovelox.

Bomba a Reggio Calabria

Bomba esplode davanti alla procura generale di Reggio Calabria. Chi potrebbe avercela così tanto con i magistrati?
Ora mi aspetto che qualcuno additi il premier ed il suo partito come mandanti morali.

Allarme bomba!

Falso allarme bomba a Malpensa. L’involucro, che conteneva una tecnologia rudimentale ed alcuni fili elettrici, si è rivelato essere un aereo Alitalia.

Bomba sull’aereo

Un giovane nigeriano, Umar Farouk Abdulmutallab, ha cercato di far esplodere una bomba su un aereo. Il ragazzo era da tempo inserito nella black list dei possibili terroristi. Con un nome così comune abbiamo pensato ad un caso di omonimia”, si è difesa la sicurezza.