Dolce stil novo

Berlusconi costretto a dimettersi dai mercati. Non ha più trovato parlamentari da comprare.

L’ex premier ha dichiarato di essere stato tradito da chi gli stava vicino, proprio come Gesù. Di certo da quelli non verrà mai lapidato.

“Non mi attendo riconoscimenti”, ha affermato, mettendo pressione sui testimoni.

Si succedono le dichiarazioni sulla strada da intraprendere. Rutelli: “Serve un governo Pdl, Pd, Terzo Polo”. E lui farà parte di tutti e tre.

Salvini: “Il Pdl non esiste”. E’ d’accordo con dell’Utri.

Lupi vorrebbe invece una soluzione spagnola: davanti al momento drammatico, Berlusconi deve essere franco.

Bersani: “Evitare Vietnam parlamentare”. Non vuole proprio veder vincere i Comunisti.

“Elezioni subito”, ha dichiarato dal canto suo Di Pietro, facendo irruzione in una scuola elementare.

Bossi: “No alle ammucchiate, sì ad un governo Alfano”. Ognuno ha le sue perversioni.

Il medico personale del premier gli ha fatto visita. Annunciandogli che passerà all’Asl.

Ha comunque dichiarato di averlo trovato in buona salute. Ottimo, niente domiciliari.

Qualche giorno dopo, però, all’ex premier è salita la febbre fino a 39. 2,5 gradi di spread con la temperatura della Merkel.

Berlusconi: “Non mi arrenderò finché non avrò rinnovato l’architettura dello Stato”. E condonato le modifiche.

Per il Financial Times, il nuovo governo dovrà ricreare la fiducia di investitori ed alleati nell’Italia, e quella degli Italiani nella loro classe politica. O ripiegare su una più agevole pace nel mondo.

Monti nuovo capo del governo. Lui sì che sa come si trasforma la crisi in un’opportunità.

Il neo premier ha incontrato delegazioni di tutti i partiti. Ora ha più chiari i problemi del Paese.

“Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”, è la formula del giuramento. Quante novità questo Governo!

Scompaiono i Ministeri di Brunetta, Bossi e Calderoli. Disinfestarli non è bastato.

Scompare anche il Ministero della Gioventù. Al suo posto quello dell’”Ai miei tempi”.

Molti banchieri nel Governo. Proveranno l’ebbrezza di stare dall’altra parte del debito.

Il nuovo ministro dell’Ambiente si è detto favorevole al nucleare, agli OGM, alla TAV e al ritorno della Prestigiacomo.

Berlusconi passa a Monti la campanella. Non vi dico chi è arrivato quando l’ha provata.

Prossimamente il nuovo presidente del Consiglio italiano farà un tour nelle principali capitali europee. Come Paese spalla.

Monti: “Alzare il livello di istruzione, che è nettamente inferiore alla media europea”. Alla scuola media europea.

Per il nuovo premier, l’Italia deve tornare protagonista in Europa. Per ora mi accontenterei di una salvezza tranquilla.

Bossi: “Saremo vigili”. Si faranno capire fischiando e gesticolando.

Berlusconi: “Il Governo Monti è una sospensione della democrazia”. Che era appena tornata in vigore con le sue dimissioni.

“Il nuovo governo parte col piede sbagliato”, ha dichiarato Capezzone, a cui nessuno ha ancora tolto il diritto di parola.

Scilipoti a Montecitorio con la fascia nera ad un braccio braccio. Ha difficoltà a distinguere la destra dalla sinistra.

Napolitano: “L’Italia sarà all’altezza delle attese dell’Europa”. E’ il bello di quando nessuno si aspetta niente.

Miccichè: “Napolitano ha fatto un richiamo all’Italia”. Per questo ci stiamo liberando del virus.

Per tanti ora si apre una nuova era politica. Speriamo sia quella in cui appaiono i sapiens.

No B Day

Editoriale di Minzolini sul No B Day: “59 milioni di persone, non partecipando alla manifestazione, mostrano il loro appoggio al premier Berlusconi”.

Il bianco ed il nero

Berlusconi ha detto che “si sente assolutamente necessario alla democrazia, alla libertà, ed al benessere del paese”. Vero. Ogni cosa buona risalta di più accanto al suo opposto, ogni eroe ha bisogno di un nemico.

Import export

Dopo la strage di militari italiani a Kabul, Umberto Bossi si è augurato che tutti i soldati possano tornare a casa entro Natale, anche perché “è difficilissimo portare a casa degli altri la democrazia”. E’ vero, già ultimamente facciamo fatica a mantenerla qui da noi…

Il vero discorso di Berlusconi

Sono venuto in possesso del discorso che Berlusconi aveva scritto per il congresso di fondazione del Pdl, prima che i suoi collaboratori lo modificassero per renderlo quasi accettabile, secondo le poche regole della democrazia che, almeno per ora, sono ancora in vigore. Eccolo:
“Care schiave gnocche, gentili sudditi tutti,
ovviamente sarò io il presidente di questo nuovo partito che ho creato. Qualcuno pretendeva una votazione! Ma va! Sono stato il primo eletto secondo la modalità della ola e dei cori da stadio! Bhè, sono anche stato fortunato: colui che ha contribuito quanto me a far crescere il consenso del popolo verso di noi ha deciso di non far parte del Pdl. Parlo di Veltroni, ovviamente! Ah ah ah!
Entriamo nel merito delle questioni più importanti. Innanzitutto la Costituzione. E’ vecchia, bolscevica, va riformata! Cioè, io non l’ho letta, ma me l’hanno riferito! Parole come “democrazia” sono obsolete! Viene dal greco antico! Può un concetto nato ben più di due millenni fa in un paese straniero essere adatto alla nostra realtà di oggi? Io non credo! Dobbiamo prendere spunto dalla storia italiana recente… Quella successiva alla prima Guerra Mondiale, per esempio! Cos’è quest’esterofilia! Non siamo mica l’Inter! Ah ah ah! E’ per questo che la Costituzione va cambiata! Certo, le riforme andrebbero fatte in due, ma finché il Pd si ostina a non eseguire gli ordini…
Del resto, se io avessi dei poteri veri, invece di quelli finti che mi ritrovo, potrei lavorare molto meglio! Sì, lo so, in questa legislatura ho potuto, tra le altre cose, mettermi al di sopra della legge e stabilire che le persone non siano libere di decidere della propria vita, ma non mi basta! Pensate che non potrei nemmeno mettere a morte un mio oppositore! Non che ce ne siano, ma non si sa mai! E il crimine di lesa maestà? Dov’è nella Costituzione? Un Franceschini qualunque può permettersi di dire che non è d’accordo con il mio operato! Pazzesco… Per non parlare del fatto che per ogni questione ci vuole il voto del Parlamento! Cos’è, non si fidano? Li ho scelti apposta in modo che dicano sì ad ogni mio ordine, a che serve votare?
Il federalismo non è un regalo che ho fatto a Bossi. Ciò implicherebbe la possibilità di scegliere. Io ero proprio minacciato! E che dovevo fare? Però mi si dice che con questa riforma si risparmieranno soldi, che potrebbero servire ad abbassare le tasse. Così forse riusciremo a riportarle al livello già alto a cui le aveva lasciate Prodi, visto che grazie al mio governo, nonostante le promesse elettorali, sono aumentate! Ma che me ne frega, tanto i mezzi di informazione sono miei e voi venite a sapere solo quello che voglio! State incollati ad Amici di Maria de Filippi, che intanto io penso a sistemare i miei!
L’ultimo sondaggio ci dà al 44%! Lo so, sabato pomeriggio avevo detto al 43%, ma sapete, il sabato sera la febbre cresce! E alle Europee puntiamo al 51%! Mi sembra il minimo, visto chi sono i nostri avversari! Certo, è un risultato che possiamo ottenere solo se mi candido anch’io, se no chi volete che ci voti! Avete visto quelli con cui vado in giro? Gasparri, Bondi, Cicchitto, Bonaiuti… Secondo voi li voterebbe qualcuno, se non ci fossi io? Ma non scherziamo! Me li tengo vicini solo perché così faccio una figura ancora migliore! Lo schema è sempre quello: mi candido, vinco e poi cedo il posto a qualcuno. E’ un po’ quello che ho fatto in Sardegna, no? Praticamente ero io il candidato, anche sulla scheda elettorale ho fatto scrivere “Berlusconi Presidente”, se no figurarsi se avremmo vinto! Poi ho lasciato il posto al figlio del mio commercialista… Del resto lui, in sede di dichiarazione dei redditi, me ne ha fatti di favori!
Ora avrei voluto raccontare una delle mie famose, divertentissime e raffinate barzellette. Parlava di una donna violentata da un extracomunitario handicappato malato di Aids… Ma mi dicono che non c’è tempo… Peccato, faceva ridere di brutto! Va bhè, sarà per un’altra volta!
Per concludere vi nomino tutti “missionari della libertà”! Andate per l’Italia e convincete la gente a votare per il Popolo delle libertà. Non ho scelto a caso il termine missionari: ve li ricordate i metodi usati da quelli cattolici per convertire le popolazioni sudamericane? Ecco, prendete esempio ed usateli coi comunisti! Sempre che ne troviate! Ah ah ah.
Ora vi saluto e, oggi come sempre, “W la figa!”

La Cina è vicina

In Cina il Parlamento si riunisce una sola volta l’anno per ratificare le decisioni del governo. Ho capito perchè Berlusconi ce l’ha coi comunisti: è invidioso perchè sono riusciti ad avere il tipo di “democrazia” a cui mira anche lui!

Published in: on marzo 11, 2009 at 1:05 PM  Comments (3)  
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Silvio, hai proprio ragione!

Ieri, parlando all’assemblea annuale di Confesercenti, il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato: “Sono costretto ogni sabato mattina a preparare con i miei legali udienze in cui sono oggetto dell’attenzione dei pm o giudici politicizzati che sono la metastasi della democrazia”.

Quando ha ragione ha ragione! E’ uno scandalo! In una vera democrazia, il sabato mattina, dalle 10 alle 11, Berlusconi avrebbe l’ora d’aria!!!

Published in: on giugno 26, 2008 at 7:38 PM  Lascia un commento  
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