Disastri italici

Allarme rifiuti, a Napoli inviati ispettori Ue. Perché la popolazione li ritenesse del luogo.

In due anni non si è fatto molto per l’emergenza. A parte renderla protagonista della campagna elettorale.

L’immondizia in strada diventa un banchetto per gabbiani e piccioni. Per non parlare degli avvoltoi.

L’Italia è stata multata dalla Corte europea di giustizia per il mancato rispetto delle regole comunitarie sulla gestione dei rifiuti: un duro monito contro il Lodo Alfano.

Berlusconi e Bossi nel Veneto alluvionato. Durante le piogge era l’eventualità del “potrebbe andare peggio”.

Anche Angelina Jolie, che sta girando il suo primo film da regista, ha deciso di aiutare il Veneto. La pellicola non sarà distribuita nella regione.

A Brescia un gruppo di immigrati ha vissuto 16 giorni su una gru in pieno centro storico. Pagando regolarmente l’affitto a Scajola.

La protesta era dovuta alla convinzione di essere stati truffati dal governo. Ma avevano chiesto loro di essere trattati come Italiani.

Fli ha votato un emendamento del Pd a favore dei diritti degli extracomunitari. Due gesti umanitari in un colpo solo.

Primarie del centrosinistra a Milano, i candidati erano tutti interisti. Già abituati, quindi, ad esultare per le vittorie di casa Moratti.

Boeri ha telefonato a Pisapia per congratularsi per la vittoria e dispiacersi per la futura sconfitta.

L’affluenza è stata scarsa: la gente si stanca di decidere chi arriverà secondo.

Maroni: “Finché sarò ministro, niente voto agli immigrati”. C’è il rischio che non abbiano la televisione.

Secondo la Dia, al vertice delle gerarchie mafiose ci sarebbero sempre più donne. Astuto tentativo per facilitare la trattativa coi vertici dello stato.

Istat, in famiglia fanno quasi tutto le donne. Ora non resta che convincerle a picchiarsi da sole.

Ps: Volevo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla presentazione del libro di Spinoza al Circolo Zuni di Ferrara venerdì per la bella serata. Se qualcuno passa di qua e vuole lasciare un saluto è il ben venuto!

Nobel per l’economia

Appena si è diffusa la notizia che il premio Nobel per l’economia quest’anno è andato per la prima volta ad una donna, Elinor Ostrom, subito è giunta la reazione del premier Berlusconi: “Una femmina? Si tratterà di economia domestica allora! Le donne i numeri li danno, mica li capiscono!”

Published in: on ottobre 14, 2009 at 5:07 PM  Comments (5)  
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Appello

Iniziato l’appello nel processo a Mills. Il sostituto procuratore generale Laura Bertolè Viale ha chiesto che la condanna 4 anni e 6 mesi venga confermata. L’avvocato di Mills, consigliato da Berlusconi, ha pronunciato una stringata, ma appassionata e ben documentata arringa: “Signor giudice, non vorrà mica dar retta ad una femmina!”

Published in: on ottobre 12, 2009 at 9:05 PM  Comments (2)  
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Tecnologia ad personam

Alcune compagnie telefoniche stanno per lanciare telefoni cellulari per bambini, in grado di chiamare soltanto papà e mamma. Così i genitori potranno sapere dalle figlie come vanno le feste a Villa Certosa.

Indagine a sorpresa

Doppia sorpresa nelle indagini per la serie di violenze sessuali a Roma. Nei 5 casi il Dna dello stupratore è lo stesso. E non è quello del premier.

Traffico di organi: non solo reni…

Sul web mi moltiplicano gli annunci di persone che vendono parti del loro corpo in cambio di denaro. Ehi, proprio come a casa del premier!

Errare è umano, perseverare berlusconiano

Prendendo spunto dal tatuaggio di Barbara, una delle ragazze delle feste di Palazzo Grazioli, che ha sul braccio la scritta “Sbagliare e soffrire”, Berlusconi ha deciso di tatuarsi uno slogan che sia più incline al suo carattere: “Sbagliare e vantarsene”.

Sex bomb

Secondo uno studio statunitense, Sarah Palin non sarebbe stata eletta in quanto troppo sexy. “Deve’essere andata così anche ha noi!”, ha dichiarato Walter Veltroni.

Published in: on aprile 17, 2009 at 5:48 PM  Lascia un commento  
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Il vero discorso di Berlusconi

Sono venuto in possesso del discorso che Berlusconi aveva scritto per il congresso di fondazione del Pdl, prima che i suoi collaboratori lo modificassero per renderlo quasi accettabile, secondo le poche regole della democrazia che, almeno per ora, sono ancora in vigore. Eccolo:
“Care schiave gnocche, gentili sudditi tutti,
ovviamente sarò io il presidente di questo nuovo partito che ho creato. Qualcuno pretendeva una votazione! Ma va! Sono stato il primo eletto secondo la modalità della ola e dei cori da stadio! Bhè, sono anche stato fortunato: colui che ha contribuito quanto me a far crescere il consenso del popolo verso di noi ha deciso di non far parte del Pdl. Parlo di Veltroni, ovviamente! Ah ah ah!
Entriamo nel merito delle questioni più importanti. Innanzitutto la Costituzione. E’ vecchia, bolscevica, va riformata! Cioè, io non l’ho letta, ma me l’hanno riferito! Parole come “democrazia” sono obsolete! Viene dal greco antico! Può un concetto nato ben più di due millenni fa in un paese straniero essere adatto alla nostra realtà di oggi? Io non credo! Dobbiamo prendere spunto dalla storia italiana recente… Quella successiva alla prima Guerra Mondiale, per esempio! Cos’è quest’esterofilia! Non siamo mica l’Inter! Ah ah ah! E’ per questo che la Costituzione va cambiata! Certo, le riforme andrebbero fatte in due, ma finché il Pd si ostina a non eseguire gli ordini…
Del resto, se io avessi dei poteri veri, invece di quelli finti che mi ritrovo, potrei lavorare molto meglio! Sì, lo so, in questa legislatura ho potuto, tra le altre cose, mettermi al di sopra della legge e stabilire che le persone non siano libere di decidere della propria vita, ma non mi basta! Pensate che non potrei nemmeno mettere a morte un mio oppositore! Non che ce ne siano, ma non si sa mai! E il crimine di lesa maestà? Dov’è nella Costituzione? Un Franceschini qualunque può permettersi di dire che non è d’accordo con il mio operato! Pazzesco… Per non parlare del fatto che per ogni questione ci vuole il voto del Parlamento! Cos’è, non si fidano? Li ho scelti apposta in modo che dicano sì ad ogni mio ordine, a che serve votare?
Il federalismo non è un regalo che ho fatto a Bossi. Ciò implicherebbe la possibilità di scegliere. Io ero proprio minacciato! E che dovevo fare? Però mi si dice che con questa riforma si risparmieranno soldi, che potrebbero servire ad abbassare le tasse. Così forse riusciremo a riportarle al livello già alto a cui le aveva lasciate Prodi, visto che grazie al mio governo, nonostante le promesse elettorali, sono aumentate! Ma che me ne frega, tanto i mezzi di informazione sono miei e voi venite a sapere solo quello che voglio! State incollati ad Amici di Maria de Filippi, che intanto io penso a sistemare i miei!
L’ultimo sondaggio ci dà al 44%! Lo so, sabato pomeriggio avevo detto al 43%, ma sapete, il sabato sera la febbre cresce! E alle Europee puntiamo al 51%! Mi sembra il minimo, visto chi sono i nostri avversari! Certo, è un risultato che possiamo ottenere solo se mi candido anch’io, se no chi volete che ci voti! Avete visto quelli con cui vado in giro? Gasparri, Bondi, Cicchitto, Bonaiuti… Secondo voi li voterebbe qualcuno, se non ci fossi io? Ma non scherziamo! Me li tengo vicini solo perché così faccio una figura ancora migliore! Lo schema è sempre quello: mi candido, vinco e poi cedo il posto a qualcuno. E’ un po’ quello che ho fatto in Sardegna, no? Praticamente ero io il candidato, anche sulla scheda elettorale ho fatto scrivere “Berlusconi Presidente”, se no figurarsi se avremmo vinto! Poi ho lasciato il posto al figlio del mio commercialista… Del resto lui, in sede di dichiarazione dei redditi, me ne ha fatti di favori!
Ora avrei voluto raccontare una delle mie famose, divertentissime e raffinate barzellette. Parlava di una donna violentata da un extracomunitario handicappato malato di Aids… Ma mi dicono che non c’è tempo… Peccato, faceva ridere di brutto! Va bhè, sarà per un’altra volta!
Per concludere vi nomino tutti “missionari della libertà”! Andate per l’Italia e convincete la gente a votare per il Popolo delle libertà. Non ho scelto a caso il termine missionari: ve li ricordate i metodi usati da quelli cattolici per convertire le popolazioni sudamericane? Ecco, prendete esempio ed usateli coi comunisti! Sempre che ne troviate! Ah ah ah.
Ora vi saluto e, oggi come sempre, “W la figa!”