In God we kill

Ucciso Osama bin Laden. Ora chi costringerà i bambini americani a mangiare le loro verdure?

Il leader di Al Qaeda viveva in un compound di Abbottabad da cinque anni, insieme a tre delle sue mogli. Dev’essere stato lui stesso ad ordinare il blitz.

Stupore per la presenza di un nascondiglio di Osama in quella città: al catasto non ne sapevano nulla.

Al momento del blitz, bin Laden non aveva armi. Provocava, come l’Iraq.

Quando è stato ucciso, il terrorista aveva in tasca due numeri di cellulare e 500 euro. In gettoni telefonici.

Bin Laden avrebbe usato delle donne come scudi umani. Solo che non li considerava umani.

Nel computer del terrorista è stato ritrovato molto materiale. Ora è possibile ricostruire nel dettaglio tutte le sue vacanze.

Per il decimo anniversario dell’11/9, Al Qaeda preparava un attentato sui treni. Già me li immagino tra altri 10 anni dirottare un pedalò a Cesenatico.

Secondo la Casa Bianca era stato preparato un piano nel caso Osama fosse stato catturato vivo. Ed è stato eseguito alla perfezione.

“Il fortino di Osama ha un valore di circa un milione di euro”, ha dichiarato dal Pentagono il responsabile dei fringe benefits.

Usa: “Non abbiamo avvisato il Pakistan del blitz”. I mezzi erano già puliti.

(il Pakistan è così preoccupato per la sfiducia degli Usa nei suoi confronti che starebbe pensando di contattare Scilipoti)

Per la Cia, bin Laden era “Geronimo”. Ci credo che non lo trovavano!

Per il blitz, la Casa Bianca parla di 2 elicotteri. Che modo scurrile di festeggiare!

Difficile il test del dna sul corpo di bin Laden. Pare che abbia cercato di dirottare la doppia elica.

Il corpo di bin Laden è stato riconosciuto da una delle mogli. Che ha subito notato segni di rossetto sul vestito.

Nell’operazione, la donna è stata ferita ad una gamba. Ispirando una canzone popolare.

Il cadavere di bin Laden è stato “trattato secondo la tradizione islamica”. Ucciso da un occidentale.

Osama è stato sepolto in mare per non creare un luogo di culto per gli estremisti. Anche se la bellezza di Roma sarebbe rimasta comunque inarrivabile.

La foto di Osama mostrata dalle tv è un falso: Osama era morto.

Gli Usa hanno valutato a lungo l’ipotesi di rendere pubbliche le fotografie del cadavere. Sul paginone centrale di Playrepublican.

Ora anche i Repubblicani inneggiano al nome di Barack Obama. E’ il prossimo sullo loro lista.

Bush: “Non sarò a Ground Zero col Presidente”. Sarà rappresentato dallo Zero.

L’uccisione di un criminale ha fatto risalire di molto Obama nei sondaggi. Gli amici di Berlusconi per un po’ rifiuteranno i suoi inviti.

Per Frattini, con la morte di bin Laden viene meno uno dei simboli del male. Quello senza la scritta “Berlusconi Presidente”

In realtà Al Qaeda è organizzata così bene che al suo interno nessuno sapeva che bin Laden era il capo.

I successori di Osama erano già stati scelti ancor prima della sua uccisione. Ora sono i principali sospettati.

Secondo molti, la morte di bin Laden rende il mondo più sicuro. Forse gli Americani si calmeranno.

Fiches&Cie

Emergenza profughi, Berlusconi a Lampedusa con un abbigliamento quasi informale: senza cravatta, ma coi pantaloni

“Dopo la politica potrei fare il pescatore”. Per continuare a sparare cifre gonfiate.

Il premier ha fatto ai Lampedusani promesse così mirabolanti che mancava solo una seconda campata del Ponte sullo Stretto.

“Gli immigrati saranno caricati su sei o sette navi”. Dipende da quanti tamburi si riescono a trovare.

I profughi provenienti dal Nord Africa verranno smistati in tutta Italia, tranne in Abruzzo. Ha giacimenti propri.

Berlusconi ha annunciato che Lampedusa sarà sede di un casinò e di aver comprato casa sull’isola. Pare che alcune sue ospiti e il gioco d’azzardo vadano spesso di pari passo.

“Chiederemo per Lampedusa il Nobel per la pace”. La popolazione lo ha accolto con straordinario autocontrollo.

“Stiamo ripulendo la collina della vergogna”. Basta leghisti al Viminale.

L’Ue tuttavia è titubante su un intervento in Italia. Almeno all’inizio la rivolta dovremo farcela da soli.

Nel frattempo, alla Camera la maggioranza ha cercato di accelerare così tanto sul processo breve che ormai si parla di assoluzione preventiva.

L’opposizione grida “Vergogna! Vergogna!”, la maggioranza chiede un dizionario.

“Berlusconi qui come a Lampedusa prende in giro tutti’”, ha dichiarato Rosy Bindi, commentando la proposta di una sua possibile candidatura a Miss Italia.

Fini colpito in testa da un giornale. Una volta era più crudele Tana delle Tigri.

Bocciato il verbale della seduta. I comportamenti sono stati tali che deve redigerlo un maresciallo.

Pochi giorni prima, Berlusconi in aula per il processo Mediatrade dopo 8 anni. Nessuna dichiarazione da parte del premier, che si è limitato ad ascoltare. Poi si è ritirato per deliberare.

Ghedini ha parlato di atmosfera serena. Smentendo la sua solita faccia.

Per Berlusconi i pm non si fermano nemmeno davanti all’evidenza. Ma il processo è un diritto anche per i colpevoli.

“Ho giurato sui miei figli che le accuse sono false”. Credibile giurare su un coimputato.

I sostenitori del premier presenti sono stati pagati con 20 euro. Berlusconi è un uomo che divide: o lo odi, o lavori per lui.

Offerti soldi ad un’impiegata dell’anagrafe marocchina per modificare la data di nascita di Ruby: il giorno di Ognissanti non è proprio quello adatto.

“Mi si sono avvicinati tre uomini, due erano di certo italiani”. L’ha capito quando hanno tentato di corromperla.

Saviano: “Non entro in politica”. Anche la sfida alla delinquenza ha un limite.

Al via il processo Cucchi che si svolgerà in un’aula bunker. Evidente la volontà di insabbiare.

Renzo Bossi su internet scrive per 25 volte scii. E meno male che non doveva scrivere snowboard.

Il Trota si è recato in Sicilia, dove il bisnonno salvò 200 Ebrei dando loro documenti falsi. Dev’essere andato a ritirare il diploma.

Secondo uno studio, chi nell’adolescenza si masturbava in bagno può poi soffrire di eiaculazione precoce. E aver voglia di una sigaretta ogni volta che sente lo sciacquone.

Il Comune di Salsomaggiore sospende la collaborazione con Miss Italia. Dovrà accontentarsi di semplici stagiste.

Cina: bimbo di 3 anni pesa quasi 60 kg. Ma per sua nonna è comunque deperito.

Galan, nuovo ministro della cultura, vuole fondi certi. Come quello toccato dal ministero.

Nicole Minetti: “Vorrei essere Ministro degli Esteri”. Deve essersi confusa con Miss Italia nel mondo.

Il ministro Rotondi inseguito da due pregiudicati. Aveva rubato loro il portafoglio.

Senza piombo?

Libia, l’Onu approva la risoluzione numero 1973. La prima crisi petrolifera non si scorda mai.

Convocato a Palazzo Chigi un Consiglio dei Ministri straordinario. In quanto non si parlerà di Giustizia.

Per Bersani, l’intervento in Libia è perfettamente legale. Per questo il governo era tanto titubante.

Casini attacca Gheddafi. Hanno un ex in comune.

La Russa: “I nostri caccia pronti in 15 minuti”. Al sangue.

Frattini: “Bisogna far comprendere a Gheddafi che deve lasciare”. Magari con un esempio.

Per i raid sono già stati spesi centinaia di milioni di dollari. Ma si tratta di un buon investimento.

Gli aerei italiani hanno già raggiunto l’obiettivo stabilito. Far vedere che partecipiamo anche noi.

Un F15 americano si è schiantato al suolo durante la missione. Trovando un nuovo giacimento.

Il regime: “Saranno distribuite nelle prossime ore armi a un milione di persone, uomini e donne, in tutto il Paese”. Sperando che lo confondano col Texas.

All’ambasciata libica a New York è stata tolta la bandiera verde della Libia del regime. Ed è stata aggiunta una stella.

Obama: “Gheddafi potrebbe cercare di temporeggiare”. Il Cunctator del gas.

Alcuni pirati avrebbero sequestrato nel Mediterraneo una petroliera battente bandiera della Libia. Sospetto il Jolly Roger a sei tibie.

Numerosi esponenti libici vorrebbero che l’Italia riconoscesse il Consiglio Transitorio di Bengasi. “Sicuri che dall’altra parte del vetro non ci possano vedere?”

Forze fedeli al rais hanno sequestrato il rimorchiatore Asso22, vinto dall’armatore con un memorabile bluff a poker.

Comandante Gb: “Forze aeree libiche distrutte”. Ma possono sempre dirottare i nostri.

Berlusconi: “Le armi libiche non possono raggiungere l’Italia”. In barba al diritto di recesso.

Frattini: “La nostra intelligence e le forze di polizia fanno un lavoro straordinario”. Soprattutto rispetto ai fondi.

Il Ministro vuole che l’Europa condivida i problemi dovuti all’immigrazione libica: che si prendano un po’ di leghisti straparlanti anche loro.

I rappresentanti del Consiglio nazionale transitorio di Bengasi affermano che il futuro della Libia sarà laico e democratico. Il che invertirebbe il flusso delle migrazioni.

Avvenire suggerisce al Governo “di evitare in futuro abbracci interessati e imbarazzanti con i leader che opprimono i propri popoli”. La Chiesa è sempre stata contraria all’autoerotismo.

Alcuni sostenitori di Gheddafi hanno aggredito Ban Ki-moon al Cairo. Nessuno lo ha aiutato, in assenza di un’apposita risoluzione.

Burricane

Terremoto in Giappone. E’ il più devastante dai tempi della canzone dei Litfiba.

Il premier giapponese costituisce un comitato operativo d’emergenza. Per leggere tutti i messaggi di cordoglio.

Il sisma avrebbe spostato l’asse terreste. Almeno secondo gli esperti di Shanghai.

Per l’astronomo del Papa, lo spostamento dell’asse di rotazione della Terra non provocherà cambiamenti. Il Sole continuerà a girarle intorno.

Se il Giappone avesse puntato, invece che sul nucleare, sulle centrali idroelettriche, lo tsunami post terremoto sarebbe stato visto come una straordinaria opportunità.

Un’onda ha invaso l’enorme parcheggio del parco divertimenti di Disneyland. Ma il governo parla di una nuova attrazione.

A lungo le autorità hanno tranquillizzato sulle centrali nucleari. Era la condizione posta dall’Italia per gli aiuti.

Il premier ha chiesto alla popolazione di continuare a seguire le indicazioni trasmesse televisivamente, senza perdere la calma. E ha annunciato che manderà aiuti al Giappone.

Il governo nipponico chiede all’esercito Usa di impegnarsi per fermare i danni nucleari. Stavolta senza bandiera bianca.

(gli Stati Uniti forniranno assistenza: dopo il ‘45, il Paese è ancora in garanzia)

Anche la Banca Mondiale è pronta ad aiutare i Giapponesi. Appena forniranno copia dell’ultima busta paga.

Le radiazioni provenienti dalla centrale di Fukushima cambieranno per sempre il significato di città tentacolare.

Riunione d’urgenza dei Vescovi nipponici. Le radiazioni sono state così forti, che ora lì Gesù sarebbe crocifisso ad un asterisco.

Nonostante le emissioni nocive, c’è qualche buona notizia: due persone sono state estratte vive. Da un cimitero.

Yoko Ono scrive ai Giapponesi. Rispondendo alla domanda: che mai potrà accadere dopo terremoto, tsunami e radiazioni?

Secondo alcune misurazioni, Roma sarebbe più radioattiva di Tokio. Si spiega così la terza gamba del governo.

Fazio: “I miei esperti escludono che ci sia qualsiasi tipo di rischio in Italia per quello che sta avvenendo in Giappone”. A meno che qualcuno inventi uno pseudo vaccino.

Le autorità cinesi hanno censurato la ricerca del termine “fuga radioattiva” dai principali blog del Paese. Ora si può cercare solo “autorità cinesi”.

Le conseguenze del sisma in Giappone interesseranno tutto il mondo. E’ il Madama Butterfly effect.

Disturbato

Rivolta in Libia, Gheddafi fa bombardare i manifestanti in piazza. Ma solo per colmare il gap tra i numeri degli organizzatori e quelli della Questura.

Si parla di battaglia sanguinosa nel mercato di Tripoli. Sempre più pericolose le offerte speciali con pochi pezzi disponibili.

Quindici persone sono state uccise durante un corteo funebre. Per risparmiare sui costi di trasporto.

Secondo il Governo libico, nelle città sarebbe infine tornata la calma. Di quando lì era tutta campagna.

Gheddafi: “Bin Laden ha messo droghe negli yogurt”. E i fermenti lattici non si sono mai sentiti così vivi.

“I manifestanti sono ratti”, ha dichiarato l’ex pifferaio.

Il rais afferma in tv che avrebbe voluto stare coi giovani fino a tarda notte. Ma vestito a quel modo i buttafuori non l’hanno fatto entrare.

Sms dell’opposizione invitano a manifestare. E ad inviarlo ad altre 10 persone.

Gli oppositori del regime sono contrari ad interventi stranieri. Non è la nazionalità dell’attuale dittatura ad infastidirli.

Berlusconi: “Non voglio disturbare Gheddafi”. Mica che poi perde la calma.

Della Vedova chiede al Presidente del Consiglio se sta con chi manifesta per la libertà e la democrazia o no. Ma a lui suona come una domanda trabocchetto.

In realtà, il premier sta valutando la tragica situazione di tanti giovani nordafricani. Potrebbe decidere di mandare la Minetti.

Alla fine decide di telefonare a Gheddafi: “Le usi ancora le Amazzoni?”.

Berlusconi: “Basta sangue. Portatemi un mojito”.

Tripoli dichiara che potrebbe smettere la sua collaborazione sull’immigrazione. Un’inaspettata svolta a favore dei diritti umani.

Ora c’è il rischio di un grande flusso migratorio tra Libia e Italia. La direzione dipenderà dall’esito delle proteste.

(la paura di immigrati libici è così alta che la Lega sta pensando ad elezioni anticipate)

Secondo il sottosegretario belga responsabile per l’immigrazione, vengono date cifre demenziali sugli immigrati africani. “30 centimetri???”

Difficile la mediazione tra i Ministri degli Esteri della Ue sul testo di condanna. Uno di essi dissentirebbe perfino sulla parte da condannare.

Frattini invita a non recarsi in Libia. Non abbiamo nulla da invidiarle.

“La situazione nel paese è drammatica”, ha dichiarato il nostro ministro degli esteri, facendo le veci di quello dell’Interno.

“Qualunque cosa accadrà, non si può sostenere Gheddafi”, ha dichiarato Frattini, dopo essersi assicurato che proprio tutti gli altri paesi Ue la pensavano così.

La Russa: “Scelti siti per i profughi”. Pare che uno sarà il Colosseo.

Piero Fassino sostituisce la propria foto su Facebook con quella di una donna libica. Berlusconi clicca “Mi piace”.

(comunque è inutile che l’opposizione polemizzi: Berlusconi ha fatto il baciamano a Gheddafi, ma quando si è rialzato erano sparite le pietre dal suo anello)

Bagnasco: “Un popolo prima o poi reagisce”. E’ questo che lo differenzia da un gregge.

Ban Ki-moon è rimasto 40 minuti al telefono con Gheddafi. Poi è riuscito a trovare un interprete.

Le Nazioni Unite pensano a sanzioni economiche contro Gheddafi. Per esempio, fargli aumentare la partecipazione azionaria nella Juventus.

L’amministrazione Obama è molto preoccupata per la situazione in Libia. Ma spera che tutto si risolva senza spargimento di greggio.

La Ue si dice decisa a rispondere alla violenza con tutti i mezzi a sua disposizione. Perfino le direttive.

Venerdì si erano diffuse voci sulla morte di Gheddafi. Ma era solo la preghiera del giorno.

Tripolarismo

A Roma si festeggia l’amicizia tra Italia e Libia, ritrovata dopo tanto tempo. Era nel nostro portafogli.

“La donna è libera”, ha detto Gheddafi a 500 ragazze pagate per stare ad ascoltarlo.

Il leader libico, con un “rito veloce”, ha officiato l’ingresso di 3 ragazze nell’Islam. E’ l’equivalente della sveltina per il Pdl.

“Ho ricevuto 70 euro e l’ordine di non parlare coi giornalisti”, ha dichiarato una delle hostess ad una troupe del Tg1.

“Nel corso della cerimonia sono state rispettate tutte le nostre abitudini”. Chi ti fermerebbe se gli stai slacciando i pantaloni?

“Non è possibile che la gente venga pagata per ascoltare queste assurdità”, ha dichiarato invece un’altra ragazza ad un giornalista pagato per intervistarla.

Berlusconi ha pianto guardando le foto relative al passato coloniale italiano. “Risorgeremo!”

Gheddafi chiede all’Europa 5 miliardi di euro l’anno per impedire un’invasione di Africani. E, per rendere più paurosa la prospettiva, ricorda di esserlo anche lui.

“Quello che più mi preoccupa è che ci stiamo abituando a questi show di Gheddafi”, ha detto Lupi, da sempre a difesa del made in Italy.

La linea dei collaboratori di Berlusconi è quella di minimizzare le frasi provocatorie del dittatore. Routine, insomma.

“Le cose serie sono altre, lasciamo perdere il folklore”, ha dichiarato il premier, sconfessando 16 anni di politica.

Berlusconi sulle polemiche: “Chi critica è prigioniero di schemi superati”. Quelli in cui c’era ancora il libero.

Sanzioni

La nuova fiction della Loren verrà trasmessa in Iran. L’Onu stavolta fa sul serio.

Obama incontra il Dalai Lama

Il Dalai Lama entra alla Casa Bianca. Clamorosa protesta di Pechino: per 3 giorni rispetterà i diritti umani.

L’incontro non è aperto alla stampa. Per fare sentire il Dalai Lama come a casa.

Assalto all’ambasciata italiana in Iran

Frattini annuncia che l’ambasciata italiana a Teheran è stata assalita da decine di miliziani basiji, l’ala moderata di Magistratura Democratica.

L’ambasciata è stata bersagliata da un fitto lancio di pietre, con l’accusa di aver fatto entrare al suo interno numerosi uomini sposati.

I miliziani hanno gridato frasi ingiuriose verso il premier italiano, come “Fatti processare”, “Forza Inter”, “Scopi solo se paghi”.

Durissime le reazioni italiane: Frattini ha annunciato che non metterà sul sito del ministero le foto della sua vacanza in Iran.
Alcuni leghisti sono stati visti pulirsi il culo con una bandiera verde bianca e rossa. In realtà solo dopo sono stati informati degli eventi.

“Non siamo preoccupati”, ha dichiarato l’ambasciatore italiano in Iran, prima di sparire con una grossa valigia.

Frattini: “Grazie all’intervento della polizia non ci sono danni alla nostra sede diplomatica”. Ed è l’unica cosa ancora intatta della nostra diplomazia.

Frattini: “Il nostro ambasciatore è stato convocato dalle autorità iraniane per una protesta contro le parole di Berlusconi in Israele. Noi ci siamo limitati a dire che sono frasi in cui tutta l’Italia crede profondamente”. Estendendo all’intera penisola il rischio attentati.

Da tre anni non c’erano manifestazioni contro l’ambasciata italiana, mentre sono continuate quelle contro sedi di altri paesi. E Berlusconi non vuole essere secondo a nessuno.

Da Teheran rispondono che non erano miliziani, ma studenti universitari. La riforma Gelmini non convince nemmeno in Medio Oriente.

Inoltre le frasi non sarebbero state “Morte all’Italia, morte a Berlusconi”, ma “Morte ai sostenitori del terrorismo, morte a Berlusconi”: scongiurate sanzioni internazionali.

(a queste condizioni, possibile l’accordo con l’Italia dei Valori)

I basiji in origine erano un corpo di giovanotti di sesso maschile, considerati di età ancora immatura oppure troppo anziani per il servizio militare. Insomma, quello che si può trovare in una qualunque sagrestia.

Nella fase attuale vengono impiegati per lo più come supporto alla polizia nell’ordine pubblico. Come le ronde italiane, ma meno razziste.

Berlusconi in Israele

Berlusconi ha tenuto oggi un intervento dinanzi ai deputati del Parlamento israeliano, dopo aver cercato di capire come funziona questa istituzione sconosciuta nel nostro paese.
La sua esplorazione di luoghi per lui inediti proseguirà con la visita ad un tribunale locale.

Berlusconi: “C’è uno Stato che ha una guida che ricorda personaggi nefasti del passato”. A rischio i rapporti con la Santa Sede.

“L’Italia trovò la forza di riscattarsi dall’infamia delle leggi razziali attraverso la lotta di liberazione dal nazifascismo”. Poi si riscattò dalla lotta di liberazione dal nazifascismo attraverso il reato di clandestinità.

Il discorso è stato interrotto da 12 applausi da parte dei parlamentari, che speravano avesse finito.

Berlusconi ha concluso con “Viva Israele, Viva l’Italia, Viva la pace e la libertà”. Triplice brivido per la delegazione italiana.

Durante la conferenza stampa, è bastato che un cronista pronunciasse la parola “moglie” perchè Berlusconi facesse entrare Netanyahu in un armadio.