Senza piombo?

Libia, l’Onu approva la risoluzione numero 1973. La prima crisi petrolifera non si scorda mai.

Convocato a Palazzo Chigi un Consiglio dei Ministri straordinario. In quanto non si parlerà di Giustizia.

Per Bersani, l’intervento in Libia è perfettamente legale. Per questo il governo era tanto titubante.

Casini attacca Gheddafi. Hanno un ex in comune.

La Russa: “I nostri caccia pronti in 15 minuti”. Al sangue.

Frattini: “Bisogna far comprendere a Gheddafi che deve lasciare”. Magari con un esempio.

Per i raid sono già stati spesi centinaia di milioni di dollari. Ma si tratta di un buon investimento.

Gli aerei italiani hanno già raggiunto l’obiettivo stabilito. Far vedere che partecipiamo anche noi.

Un F15 americano si è schiantato al suolo durante la missione. Trovando un nuovo giacimento.

Il regime: “Saranno distribuite nelle prossime ore armi a un milione di persone, uomini e donne, in tutto il Paese”. Sperando che lo confondano col Texas.

All’ambasciata libica a New York è stata tolta la bandiera verde della Libia del regime. Ed è stata aggiunta una stella.

Obama: “Gheddafi potrebbe cercare di temporeggiare”. Il Cunctator del gas.

Alcuni pirati avrebbero sequestrato nel Mediterraneo una petroliera battente bandiera della Libia. Sospetto il Jolly Roger a sei tibie.

Numerosi esponenti libici vorrebbero che l’Italia riconoscesse il Consiglio Transitorio di Bengasi. “Sicuri che dall’altra parte del vetro non ci possano vedere?”

Forze fedeli al rais hanno sequestrato il rimorchiatore Asso22, vinto dall’armatore con un memorabile bluff a poker.

Comandante Gb: “Forze aeree libiche distrutte”. Ma possono sempre dirottare i nostri.

Berlusconi: “Le armi libiche non possono raggiungere l’Italia”. In barba al diritto di recesso.

Frattini: “La nostra intelligence e le forze di polizia fanno un lavoro straordinario”. Soprattutto rispetto ai fondi.

Il Ministro vuole che l’Europa condivida i problemi dovuti all’immigrazione libica: che si prendano un po’ di leghisti straparlanti anche loro.

I rappresentanti del Consiglio nazionale transitorio di Bengasi affermano che il futuro della Libia sarà laico e democratico. Il che invertirebbe il flusso delle migrazioni.

Avvenire suggerisce al Governo “di evitare in futuro abbracci interessati e imbarazzanti con i leader che opprimono i propri popoli”. La Chiesa è sempre stata contraria all’autoerotismo.

Alcuni sostenitori di Gheddafi hanno aggredito Ban Ki-moon al Cairo. Nessuno lo ha aiutato, in assenza di un’apposita risoluzione.

Disastri italici

Allarme rifiuti, a Napoli inviati ispettori Ue. Perché la popolazione li ritenesse del luogo.

In due anni non si è fatto molto per l’emergenza. A parte renderla protagonista della campagna elettorale.

L’immondizia in strada diventa un banchetto per gabbiani e piccioni. Per non parlare degli avvoltoi.

L’Italia è stata multata dalla Corte europea di giustizia per il mancato rispetto delle regole comunitarie sulla gestione dei rifiuti: un duro monito contro il Lodo Alfano.

Berlusconi e Bossi nel Veneto alluvionato. Durante le piogge era l’eventualità del “potrebbe andare peggio”.

Anche Angelina Jolie, che sta girando il suo primo film da regista, ha deciso di aiutare il Veneto. La pellicola non sarà distribuita nella regione.

A Brescia un gruppo di immigrati ha vissuto 16 giorni su una gru in pieno centro storico. Pagando regolarmente l’affitto a Scajola.

La protesta era dovuta alla convinzione di essere stati truffati dal governo. Ma avevano chiesto loro di essere trattati come Italiani.

Fli ha votato un emendamento del Pd a favore dei diritti degli extracomunitari. Due gesti umanitari in un colpo solo.

Primarie del centrosinistra a Milano, i candidati erano tutti interisti. Già abituati, quindi, ad esultare per le vittorie di casa Moratti.

Boeri ha telefonato a Pisapia per congratularsi per la vittoria e dispiacersi per la futura sconfitta.

L’affluenza è stata scarsa: la gente si stanca di decidere chi arriverà secondo.

Maroni: “Finché sarò ministro, niente voto agli immigrati”. C’è il rischio che non abbiano la televisione.

Secondo la Dia, al vertice delle gerarchie mafiose ci sarebbero sempre più donne. Astuto tentativo per facilitare la trattativa coi vertici dello stato.

Istat, in famiglia fanno quasi tutto le donne. Ora non resta che convincerle a picchiarsi da sole.

Ps: Volevo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla presentazione del libro di Spinoza al Circolo Zuni di Ferrara venerdì per la bella serata. Se qualcuno passa di qua e vuole lasciare un saluto è il ben venuto!

Tripolarismo

A Roma si festeggia l’amicizia tra Italia e Libia, ritrovata dopo tanto tempo. Era nel nostro portafogli.

“La donna è libera”, ha detto Gheddafi a 500 ragazze pagate per stare ad ascoltarlo.

Il leader libico, con un “rito veloce”, ha officiato l’ingresso di 3 ragazze nell’Islam. E’ l’equivalente della sveltina per il Pdl.

“Ho ricevuto 70 euro e l’ordine di non parlare coi giornalisti”, ha dichiarato una delle hostess ad una troupe del Tg1.

“Nel corso della cerimonia sono state rispettate tutte le nostre abitudini”. Chi ti fermerebbe se gli stai slacciando i pantaloni?

“Non è possibile che la gente venga pagata per ascoltare queste assurdità”, ha dichiarato invece un’altra ragazza ad un giornalista pagato per intervistarla.

Berlusconi ha pianto guardando le foto relative al passato coloniale italiano. “Risorgeremo!”

Gheddafi chiede all’Europa 5 miliardi di euro l’anno per impedire un’invasione di Africani. E, per rendere più paurosa la prospettiva, ricorda di esserlo anche lui.

“Quello che più mi preoccupa è che ci stiamo abituando a questi show di Gheddafi”, ha detto Lupi, da sempre a difesa del made in Italy.

La linea dei collaboratori di Berlusconi è quella di minimizzare le frasi provocatorie del dittatore. Routine, insomma.

“Le cose serie sono altre, lasciamo perdere il folklore”, ha dichiarato il premier, sconfessando 16 anni di politica.

Berlusconi sulle polemiche: “Chi critica è prigioniero di schemi superati”. Quelli in cui c’era ancora il libero.

Tale padre…

Intervistato da Diva e Donna, Renzo Bossi, figlio di Umberto, ha dichiarato di essere pronto per candidarsi con la Lega: “Sono cresciuto politicamente. Sto capendo come funzionano i meccanismi della politica”. Avrà imparato dal padre come si ricatta il premier.

Conseguenze del voto

“Presidente Berlusconi, cambieranno i rapporti di forza nella maggioranza dopo l’ottimo risultato elettorale della Lega Nord?”
“No, tanto comandavano loro già prima!”

Compromesso

Maroni ha firmato in Libia un accordo contro l’immigrazione clandestina. Il ministro, però, è dovuto arrivare ad un compromesso: “Ok, noi ci teniamo i terroni, ma voi vi tenete gli Africani!”