Burricane

Terremoto in Giappone. E’ il più devastante dai tempi della canzone dei Litfiba.

Il premier giapponese costituisce un comitato operativo d’emergenza. Per leggere tutti i messaggi di cordoglio.

Il sisma avrebbe spostato l’asse terreste. Almeno secondo gli esperti di Shanghai.

Per l’astronomo del Papa, lo spostamento dell’asse di rotazione della Terra non provocherà cambiamenti. Il Sole continuerà a girarle intorno.

Se il Giappone avesse puntato, invece che sul nucleare, sulle centrali idroelettriche, lo tsunami post terremoto sarebbe stato visto come una straordinaria opportunità.

Un’onda ha invaso l’enorme parcheggio del parco divertimenti di Disneyland. Ma il governo parla di una nuova attrazione.

A lungo le autorità hanno tranquillizzato sulle centrali nucleari. Era la condizione posta dall’Italia per gli aiuti.

Il premier ha chiesto alla popolazione di continuare a seguire le indicazioni trasmesse televisivamente, senza perdere la calma. E ha annunciato che manderà aiuti al Giappone.

Il governo nipponico chiede all’esercito Usa di impegnarsi per fermare i danni nucleari. Stavolta senza bandiera bianca.

(gli Stati Uniti forniranno assistenza: dopo il ‘45, il Paese è ancora in garanzia)

Anche la Banca Mondiale è pronta ad aiutare i Giapponesi. Appena forniranno copia dell’ultima busta paga.

Le radiazioni provenienti dalla centrale di Fukushima cambieranno per sempre il significato di città tentacolare.

Riunione d’urgenza dei Vescovi nipponici. Le radiazioni sono state così forti, che ora lì Gesù sarebbe crocifisso ad un asterisco.

Nonostante le emissioni nocive, c’è qualche buona notizia: due persone sono state estratte vive. Da un cimitero.

Yoko Ono scrive ai Giapponesi. Rispondendo alla domanda: che mai potrà accadere dopo terremoto, tsunami e radiazioni?

Secondo alcune misurazioni, Roma sarebbe più radioattiva di Tokio. Si spiega così la terza gamba del governo.

Fazio: “I miei esperti escludono che ci sia qualsiasi tipo di rischio in Italia per quello che sta avvenendo in Giappone”. A meno che qualcuno inventi uno pseudo vaccino.

Le autorità cinesi hanno censurato la ricerca del termine “fuga radioattiva” dai principali blog del Paese. Ora si può cercare solo “autorità cinesi”.

Le conseguenze del sisma in Giappone interesseranno tutto il mondo. E’ il Madama Butterfly effect.

Tripolarismo

A Roma si festeggia l’amicizia tra Italia e Libia, ritrovata dopo tanto tempo. Era nel nostro portafogli.

“La donna è libera”, ha detto Gheddafi a 500 ragazze pagate per stare ad ascoltarlo.

Il leader libico, con un “rito veloce”, ha officiato l’ingresso di 3 ragazze nell’Islam. E’ l’equivalente della sveltina per il Pdl.

“Ho ricevuto 70 euro e l’ordine di non parlare coi giornalisti”, ha dichiarato una delle hostess ad una troupe del Tg1.

“Nel corso della cerimonia sono state rispettate tutte le nostre abitudini”. Chi ti fermerebbe se gli stai slacciando i pantaloni?

“Non è possibile che la gente venga pagata per ascoltare queste assurdità”, ha dichiarato invece un’altra ragazza ad un giornalista pagato per intervistarla.

Berlusconi ha pianto guardando le foto relative al passato coloniale italiano. “Risorgeremo!”

Gheddafi chiede all’Europa 5 miliardi di euro l’anno per impedire un’invasione di Africani. E, per rendere più paurosa la prospettiva, ricorda di esserlo anche lui.

“Quello che più mi preoccupa è che ci stiamo abituando a questi show di Gheddafi”, ha detto Lupi, da sempre a difesa del made in Italy.

La linea dei collaboratori di Berlusconi è quella di minimizzare le frasi provocatorie del dittatore. Routine, insomma.

“Le cose serie sono altre, lasciamo perdere il folklore”, ha dichiarato il premier, sconfessando 16 anni di politica.

Berlusconi sulle polemiche: “Chi critica è prigioniero di schemi superati”. Quelli in cui c’era ancora il libero.

Così è, se gli pare

Vertice del Pdl, Berlusconi detta 5 condizioni. Per il rilascio della democrazia.

Il vertice di 6 ore ha prodotto un documento programmatico di 10 pagine. Mancano ancora novembre e dicembre.

I punti sono quelli di cui si parla da tempo, tra cui Sud, giustizia e sicurezza. Esclusi all’ultimo i panda.

Per il premier, i punti su cui verrà posta la fiducia non sono trattabili. Ed è già tanto che li rende noti.

Berlusconi nei processi vuole parità tra accusa e difesa. Nemmeno Ghedini potrà più vederlo.

“Stiamo rivoluzionando il sistema dei trasferimenti delle risorse pubbliche dallo Stato agli enti locali”. Invertendo la rotta.

Berlusconi vuole processi “con un tempo ragionevole”. Il futuro anteriore.

Bersani lancia una mobilitazione porta a porta. La risposta sarà sempre la stessa: “Chi è?”

L’obiettivo è informare i cittadini dei danni causati dal governo Berlusconi. Per esempio il fatto che per informarli bisogna andare di casa in casa.

Dell’Utri entra in possesso di un diario del duce relativo al 1942. Aveva 6 anni e faceva la prima elementare.

Gratta e Vinci beffa: un ragazzo non può incassare 10 mila euro perchè non è Italiano. Che comunque è una bella soddisfazione.

L’armata Brancherleone

Brancher nominato ministro per l’attuazione del federalismo. L’ennesima poltrona romana sorta in nome del decentramento.

Di Pietro: “Il messaggio è che conviene fare il delinquente, perché magari si diventa anche ministro”. E con Berlusconi non è nemmeno il modo più ripugnante per diventarlo.

Il neoministro Brancher, dopo aver giurato sulla Costituzione, ha avanzato il legittimo impedimento. Come ormai previsto dal protocollo.

Polemica l’opposizione: “”Brancher è il ministro per l’attuazione del legittimo impedimento”. La maggioranza sta già cercando la talpa.

Bersani chiede “a che cosa serva un ministro per il federalismo, quando se ne occupano Fitto, Bossi e Calderoli”. Dandosi già la risposta.

Berlusconi: “”Polemiche assurde, Brancher è stato fondamentale per i miei rapporti con Umberto Bossi e la Lega”. Facendo da traduttore.

Contro l’utilizzo del legittimo impedimento da parte del neo ministro, si è pronunciato il Quirinale, con una breve nota: “Tana per Brancher”.

Anche molti sostenitori leghisti sono contro Brancher. Non riuscendo però a renderlo simpatico.

Travolto dalle polemiche, Brancher rinuncia al legittimo impedimento. Tanto il ministero è ancora in garanzia.

“Chi non conosce il mio lavoro si informi, prima di parlare”, ha affermato il neoministro, precisando di non voler rilasciare dichiarazioni.

“Non ce n’è nessun motivo per dimettermi”. Ma ora neppure per non farlo.

“Sto preparando una lettera di precisazione da mandare al Quirinale in cui spiego i motivi della richiesta di legittimo impedimento”. Una confessione di colpevolezza.

“L’Italia perde i Mondiali e se la prende con me”. Falso, eravamo pronti a figuracce internazionali in questo periodo, con la Nazionale in Sudafrica e Berlusconi al G8.

Corruzione

L’Italia è scesa al 63° posto nella classifica dei paesi meno corrotti. Dopo aver allungato una bustarella ai responsabili della statistica, è però risalita nella top ten.

Legittimazione indebita

E’ polemica per l’incontro tra il premier italiano Berlusconi e quello bielorusso Lukashenko. Non bisognerebbe legittimare un dittatore incontrandolo e tessendo le sue lodi. Lukashenko si scusi.

Si stava meglio quando si stava peggio

Secondo un sondaggio effettuato in quel paese, la maggior parte dei Romeni crede che si stesse meglio ai tempi della dittatura. Ecco spiegato perché tanti Romeni oggi decidono di venire in Italia…

All Blacks

Pomeriggio culturale per la nazionale neozelandese di rugby, in Italia per la sfida di San Siro contro gli azzurri: si sono recati a Santa Maria delle Grazie per ammirare il Cenacolo di Leonardo. Unico problema: vedendo Gesù ed i discepoli schierati in quel modo, hanno pensato che il quadro rappresentasse la mischia della nazionale israeliana.

Soluzione!

Trovata una soluzione ai litigi tra Roma e Venezia per la candidatura alle Olimpiadi del 2020. Se la Lega continua a prendere potere, presto faranno parte di due stati diversi e potranno candidarsi entrambe.

Naturalizzazioni

Dopo i due autogoal di Kaladze, che hanno permesso all’Italia di battere la Georgia, Marcello Lippi ha deciso di rinunciare alla naturalizzazione di Amauri e di puntare sul georgiano.