Il Cavaliere insistente

Berlusconi ancora candidato. Il Pdl cerca di sfruttare l’ondata di antipolitica.

Il ruolo di padre nobile del partito, secondo gli elettori, non gli si addice. È più appropriato quello di grande figlio.

Sembra che Alfano sia rimasto molto turbato dalla candidatura di Berlusconi. È la famosa ansia da prestanome.

L’ex premier, prima di prendere la decisione di ricandidarsi alla guida del Paese, ha studiato attentamente i sondaggi. Per la situazione nazionale ed internazionale si farà fare un riassunto.

Pare che una candidatura di Berlusconi per il Pdl triplicherebbe i voti: “Se perde prometto di non bestemmiare per un mese”.

Il Cavaliere ha dichiarato che la decisione è dovuta alle numerosissime lettere e richieste ricevute: “O mi ricandido o denuncio Bersani per stalking”.

Ora si pensa ad un ticket Berlusconi – Alfano. Effettivamente per il paese equivarrebbe ad una tassa.

(ecco il nuovo ticket Alfano: vai al ristorante, ti siedi, scaldi il posto e poi arriva il tuo capo a pranzare al posto tuo)

Berlusconi avrebbe deciso di rinunciare alle vacanze e mettersi a dieta ferrea. Per capire l’elettorato.

L’ex premier vuole perdere svariati chili prima della campagna elettorale. Sa che una volta eletti si ingrassa sempre.

Il nuovo partito si chiamerà Forza Italia. Almeno a quanto è trapelato dalla riunione con i creativi.

“Non è un problema di nomi, conta la sostanza”, ha dichiarato Alfano, spiegando il suo accantonamento.

Molti ex An sono contrari ad un ritorno al passato. Almeno a quel passato.

La Russa: “Un partito non cambia il nome con un annuncio a un giornale tedesco”. A meno che Bild voglia dire “predellino”.

Alemanno: “Berlusconi deve accettare le primarie”. Non è più tempo di infermiere e igieniste dentali.

Il simbolo del nuovo partito sarà un aquilone. È grazie ad esso che Franklin inventò il primo prototipo di Alfano.

La Cassazione conferma le condanne per i pestaggi della scuola Diaz. Da oggi le promozioni sono definitive.

Vittorio Agnoletto parla di “Grande emozione”. Era dal 2001 che non lo intervistavano.

Le condanne dei colpevoli, in ogni caso, non saranno detentive. Potrebbero dare lezioni nelle scuole.

Borghezio: “La Lega deve essere aperta a tutti”. È ora di finirla con quell’atteggiamento da intellettuali snob.

In Italia c’è la pressione fiscale più alta del mondo. Abbiamo avuto un sacco di governi precedenti.

Bersani: “No a larghe intese”. Ho capito, ma almeno il tuo partito!

Secondo Sabina Began, Berlusconi è benedetto da Dio ed i suoi piedi profumano. Di certo non mancano le peccatrici pronte a lavarglieli.

Bulgaria, attentato a comitiva israeliana. Secondo una prima ricostruzione, il kamikaze avrebbe 33 anni, i capelli lunghi e un forte spirito vendicativo.

Esplode bomba in un sexy shop. L’attentatore: “L’ho messa da parte di un mio amico”.

New York, apre un salone di coccole a pagamento. Ma niente carezze sulla bocca.

A New York c’è un posto dove ti stringono forte forte e alla fine devi pagare. Deve essere la sede di Equitalia per gli Italiani all’estero.

Texas, un uomo che soffriva di disturbi mentali è stato giustiziato con un’iniezione letale. Dopo essere stato giudicato da una giuria di suoi pari.

A Valencia esiste un master per imparare a prostituirsi. Qui le chiamano scuole di formazione politica.

Londra, al villaggio degli atleti distribuito un gran numero dei preservativi. Almeno finché il salto della quaglia non sarà specialità olimpica.

Brusca: “Riina ordinò di uccidere Maurizio Costanzo”. Poi decisero di spezzargli le consonanti come avvertimento.

Riina voleva morto Costanzo. Nemmeno Aldo Grasso dà giudizi così competenti sulla tv.

Golfo Persico, militari americani sparano a pescatori indiani. Inaugurando il genere Eastern.

Lo sbiancamento anale è la più recente frontiera dell’estetica. “Voglio che il prossimo governo lo trovi come nuovo”.

Selen cresimata dal vescovo di Ravenna: “Sicuro che il lubrificante vada in fronte?”

Selen ha ricevuto la cresima a 45 anni. Appena finita la prima confessione.

In arrivo nuove foto di Belen nuda. Deve rifare la carta di identità.

C’è morte oltre la vita?

Biotestamento: la Camera approva lo scarabocchio di legge.

Passa dunque la norma sul testamento biologico, che vede come oggetto il malato.

La legge approvata con 278 sì e 205 no, 7 gli astenuti. Si stanno già abituando a lasciare decidere gli altri per loro.

Il primo articolo tutela la vita umana. Tutte le volte che può finire sotto i riflettori.

La vita infatti è un dono. Anche il cavallo di Troia.

Viene vietato qualsiasi aiuto al suicidio, compreso portare al malato il Sole 24 ore.

(una vita umana è un diritto non disponibile. Almeno in Italia)

Saranno in ogni caso fornite al malato terminale alimentazione e idratazione. Non è un po’ tardi per iniziare col welfare?

Anche a chi è incapace di intendere e di volere viene garantito il diritto alla vita. Ed a legiferare su di essa.

La maggioranza sottolinea come la legge non sia imposta dal clero. Insospettiscono però le sanzioni in Ave Maria.

La norma in realtà pare improntata ad un oscurantismo d’altri tempi: non potranno essere infatti interrotte alimentazione, idratazione e terapie con le sanguisughe.

Il medico deciderà quando dobbiamo morire. E l’autista del carro funebre dove verremo seppelliti.

Aumentano dunque i poteri del dottore: avrà l’ultima parola anche sull’eredità.

La norma è stata proposta in seguito al caso Eluana. Mi dicono potrebbe ancora rivoltarsi nella tomba.

Polemica la sinistra, che nel diritto al suicidio ha uno dei suoi cavalli di battaglia.

Ora la legge sul fine vita passerà al Senato. Per il collaudo.

Afghanistan, due soldati italiani morti nella prima metà di luglio. Il governo non crede sia tempo di partenze intelligenti?

A casa dei familiari, due psicologhe dell’esercito. Li prepareranno alla stretta di mano con La Russa.

La Polizia è vicina alla bancarotta. L’anticrimine non paga.

La Chiesa: «Il diavolo dilaga sui social network». Ormai ha un sacco di tempo libero.

In commercio le sigarette “padane”. Perché il vero leghista deve essere fumante.

Alemanno fa la ronda in moto per controllare le prostitute. Ma non trova la proprietaria della scarpetta.

Nasce in Texas un bambino di 7 chili e mezzo. La prossima volta che vi masturbate con un wurstel, usate il preservativo.

Le Ferrovie Nord lanciano il nuovo treno Flirt. Lo proverete, ma poi tornerete a Trenitalia.

(particolare preoccupazione in caso di ritardo)

I Ministro Gelmini vuole accorciare medicina di un anno. Sono ormai troppi coloro che si laureano con una tesi sulla propria prostata.

Senza piombo?

Libia, l’Onu approva la risoluzione numero 1973. La prima crisi petrolifera non si scorda mai.

Convocato a Palazzo Chigi un Consiglio dei Ministri straordinario. In quanto non si parlerà di Giustizia.

Per Bersani, l’intervento in Libia è perfettamente legale. Per questo il governo era tanto titubante.

Casini attacca Gheddafi. Hanno un ex in comune.

La Russa: “I nostri caccia pronti in 15 minuti”. Al sangue.

Frattini: “Bisogna far comprendere a Gheddafi che deve lasciare”. Magari con un esempio.

Per i raid sono già stati spesi centinaia di milioni di dollari. Ma si tratta di un buon investimento.

Gli aerei italiani hanno già raggiunto l’obiettivo stabilito. Far vedere che partecipiamo anche noi.

Un F15 americano si è schiantato al suolo durante la missione. Trovando un nuovo giacimento.

Il regime: “Saranno distribuite nelle prossime ore armi a un milione di persone, uomini e donne, in tutto il Paese”. Sperando che lo confondano col Texas.

All’ambasciata libica a New York è stata tolta la bandiera verde della Libia del regime. Ed è stata aggiunta una stella.

Obama: “Gheddafi potrebbe cercare di temporeggiare”. Il Cunctator del gas.

Alcuni pirati avrebbero sequestrato nel Mediterraneo una petroliera battente bandiera della Libia. Sospetto il Jolly Roger a sei tibie.

Numerosi esponenti libici vorrebbero che l’Italia riconoscesse il Consiglio Transitorio di Bengasi. “Sicuri che dall’altra parte del vetro non ci possano vedere?”

Forze fedeli al rais hanno sequestrato il rimorchiatore Asso22, vinto dall’armatore con un memorabile bluff a poker.

Comandante Gb: “Forze aeree libiche distrutte”. Ma possono sempre dirottare i nostri.

Berlusconi: “Le armi libiche non possono raggiungere l’Italia”. In barba al diritto di recesso.

Frattini: “La nostra intelligence e le forze di polizia fanno un lavoro straordinario”. Soprattutto rispetto ai fondi.

Il Ministro vuole che l’Europa condivida i problemi dovuti all’immigrazione libica: che si prendano un po’ di leghisti straparlanti anche loro.

I rappresentanti del Consiglio nazionale transitorio di Bengasi affermano che il futuro della Libia sarà laico e democratico. Il che invertirebbe il flusso delle migrazioni.

Avvenire suggerisce al Governo “di evitare in futuro abbracci interessati e imbarazzanti con i leader che opprimono i propri popoli”. La Chiesa è sempre stata contraria all’autoerotismo.

Alcuni sostenitori di Gheddafi hanno aggredito Ban Ki-moon al Cairo. Nessuno lo ha aiutato, in assenza di un’apposita risoluzione.

Disturbato

Rivolta in Libia, Gheddafi fa bombardare i manifestanti in piazza. Ma solo per colmare il gap tra i numeri degli organizzatori e quelli della Questura.

Si parla di battaglia sanguinosa nel mercato di Tripoli. Sempre più pericolose le offerte speciali con pochi pezzi disponibili.

Quindici persone sono state uccise durante un corteo funebre. Per risparmiare sui costi di trasporto.

Secondo il Governo libico, nelle città sarebbe infine tornata la calma. Di quando lì era tutta campagna.

Gheddafi: “Bin Laden ha messo droghe negli yogurt”. E i fermenti lattici non si sono mai sentiti così vivi.

“I manifestanti sono ratti”, ha dichiarato l’ex pifferaio.

Il rais afferma in tv che avrebbe voluto stare coi giovani fino a tarda notte. Ma vestito a quel modo i buttafuori non l’hanno fatto entrare.

Sms dell’opposizione invitano a manifestare. E ad inviarlo ad altre 10 persone.

Gli oppositori del regime sono contrari ad interventi stranieri. Non è la nazionalità dell’attuale dittatura ad infastidirli.

Berlusconi: “Non voglio disturbare Gheddafi”. Mica che poi perde la calma.

Della Vedova chiede al Presidente del Consiglio se sta con chi manifesta per la libertà e la democrazia o no. Ma a lui suona come una domanda trabocchetto.

In realtà, il premier sta valutando la tragica situazione di tanti giovani nordafricani. Potrebbe decidere di mandare la Minetti.

Alla fine decide di telefonare a Gheddafi: “Le usi ancora le Amazzoni?”.

Berlusconi: “Basta sangue. Portatemi un mojito”.

Tripoli dichiara che potrebbe smettere la sua collaborazione sull’immigrazione. Un’inaspettata svolta a favore dei diritti umani.

Ora c’è il rischio di un grande flusso migratorio tra Libia e Italia. La direzione dipenderà dall’esito delle proteste.

(la paura di immigrati libici è così alta che la Lega sta pensando ad elezioni anticipate)

Secondo il sottosegretario belga responsabile per l’immigrazione, vengono date cifre demenziali sugli immigrati africani. “30 centimetri???”

Difficile la mediazione tra i Ministri degli Esteri della Ue sul testo di condanna. Uno di essi dissentirebbe perfino sulla parte da condannare.

Frattini invita a non recarsi in Libia. Non abbiamo nulla da invidiarle.

“La situazione nel paese è drammatica”, ha dichiarato il nostro ministro degli esteri, facendo le veci di quello dell’Interno.

“Qualunque cosa accadrà, non si può sostenere Gheddafi”, ha dichiarato Frattini, dopo essersi assicurato che proprio tutti gli altri paesi Ue la pensavano così.

La Russa: “Scelti siti per i profughi”. Pare che uno sarà il Colosseo.

Piero Fassino sostituisce la propria foto su Facebook con quella di una donna libica. Berlusconi clicca “Mi piace”.

(comunque è inutile che l’opposizione polemizzi: Berlusconi ha fatto il baciamano a Gheddafi, ma quando si è rialzato erano sparite le pietre dal suo anello)

Bagnasco: “Un popolo prima o poi reagisce”. E’ questo che lo differenzia da un gregge.

Ban Ki-moon è rimasto 40 minuti al telefono con Gheddafi. Poi è riuscito a trovare un interprete.

Le Nazioni Unite pensano a sanzioni economiche contro Gheddafi. Per esempio, fargli aumentare la partecipazione azionaria nella Juventus.

L’amministrazione Obama è molto preoccupata per la situazione in Libia. Ma spera che tutto si risolva senza spargimento di greggio.

La Ue si dice decisa a rispondere alla violenza con tutti i mezzi a sua disposizione. Perfino le direttive.

Venerdì si erano diffuse voci sulla morte di Gheddafi. Ma era solo la preghiera del giorno.

Allarme bomba!

Falso allarme bomba a Malpensa. L’involucro, che conteneva una tecnologia rudimentale ed alcuni fili elettrici, si è rivelato essere un aereo Alitalia.

Festa alla Repubblica

Il ministro della difesa La Russa ha annunciato che quest’anno la parata del 2 giugno per la festa della Repubblica sarà più sobria e che il milione di euro risparmiato verrà destinato all’Abruzzo.
“Io farei di più”, ha ribattuto Berlusconi, “la abolirei del tutto”.
“La parata?”
“No, la Repubblica…”