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Emergenza profughi, Berlusconi a Lampedusa con un abbigliamento quasi informale: senza cravatta, ma coi pantaloni

“Dopo la politica potrei fare il pescatore”. Per continuare a sparare cifre gonfiate.

Il premier ha fatto ai Lampedusani promesse così mirabolanti che mancava solo una seconda campata del Ponte sullo Stretto.

“Gli immigrati saranno caricati su sei o sette navi”. Dipende da quanti tamburi si riescono a trovare.

I profughi provenienti dal Nord Africa verranno smistati in tutta Italia, tranne in Abruzzo. Ha giacimenti propri.

Berlusconi ha annunciato che Lampedusa sarà sede di un casinò e di aver comprato casa sull’isola. Pare che alcune sue ospiti e il gioco d’azzardo vadano spesso di pari passo.

“Chiederemo per Lampedusa il Nobel per la pace”. La popolazione lo ha accolto con straordinario autocontrollo.

“Stiamo ripulendo la collina della vergogna”. Basta leghisti al Viminale.

L’Ue tuttavia è titubante su un intervento in Italia. Almeno all’inizio la rivolta dovremo farcela da soli.

Nel frattempo, alla Camera la maggioranza ha cercato di accelerare così tanto sul processo breve che ormai si parla di assoluzione preventiva.

L’opposizione grida “Vergogna! Vergogna!”, la maggioranza chiede un dizionario.

“Berlusconi qui come a Lampedusa prende in giro tutti’”, ha dichiarato Rosy Bindi, commentando la proposta di una sua possibile candidatura a Miss Italia.

Fini colpito in testa da un giornale. Una volta era più crudele Tana delle Tigri.

Bocciato il verbale della seduta. I comportamenti sono stati tali che deve redigerlo un maresciallo.

Pochi giorni prima, Berlusconi in aula per il processo Mediatrade dopo 8 anni. Nessuna dichiarazione da parte del premier, che si è limitato ad ascoltare. Poi si è ritirato per deliberare.

Ghedini ha parlato di atmosfera serena. Smentendo la sua solita faccia.

Per Berlusconi i pm non si fermano nemmeno davanti all’evidenza. Ma il processo è un diritto anche per i colpevoli.

“Ho giurato sui miei figli che le accuse sono false”. Credibile giurare su un coimputato.

I sostenitori del premier presenti sono stati pagati con 20 euro. Berlusconi è un uomo che divide: o lo odi, o lavori per lui.

Offerti soldi ad un’impiegata dell’anagrafe marocchina per modificare la data di nascita di Ruby: il giorno di Ognissanti non è proprio quello adatto.

“Mi si sono avvicinati tre uomini, due erano di certo italiani”. L’ha capito quando hanno tentato di corromperla.

Saviano: “Non entro in politica”. Anche la sfida alla delinquenza ha un limite.

Al via il processo Cucchi che si svolgerà in un’aula bunker. Evidente la volontà di insabbiare.

Renzo Bossi su internet scrive per 25 volte scii. E meno male che non doveva scrivere snowboard.

Il Trota si è recato in Sicilia, dove il bisnonno salvò 200 Ebrei dando loro documenti falsi. Dev’essere andato a ritirare il diploma.

Secondo uno studio, chi nell’adolescenza si masturbava in bagno può poi soffrire di eiaculazione precoce. E aver voglia di una sigaretta ogni volta che sente lo sciacquone.

Il Comune di Salsomaggiore sospende la collaborazione con Miss Italia. Dovrà accontentarsi di semplici stagiste.

Cina: bimbo di 3 anni pesa quasi 60 kg. Ma per sua nonna è comunque deperito.

Galan, nuovo ministro della cultura, vuole fondi certi. Come quello toccato dal ministero.

Nicole Minetti: “Vorrei essere Ministro degli Esteri”. Deve essersi confusa con Miss Italia nel mondo.

Il ministro Rotondi inseguito da due pregiudicati. Aveva rubato loro il portafoglio.

Senza piombo?

Libia, l’Onu approva la risoluzione numero 1973. La prima crisi petrolifera non si scorda mai.

Convocato a Palazzo Chigi un Consiglio dei Ministri straordinario. In quanto non si parlerà di Giustizia.

Per Bersani, l’intervento in Libia è perfettamente legale. Per questo il governo era tanto titubante.

Casini attacca Gheddafi. Hanno un ex in comune.

La Russa: “I nostri caccia pronti in 15 minuti”. Al sangue.

Frattini: “Bisogna far comprendere a Gheddafi che deve lasciare”. Magari con un esempio.

Per i raid sono già stati spesi centinaia di milioni di dollari. Ma si tratta di un buon investimento.

Gli aerei italiani hanno già raggiunto l’obiettivo stabilito. Far vedere che partecipiamo anche noi.

Un F15 americano si è schiantato al suolo durante la missione. Trovando un nuovo giacimento.

Il regime: “Saranno distribuite nelle prossime ore armi a un milione di persone, uomini e donne, in tutto il Paese”. Sperando che lo confondano col Texas.

All’ambasciata libica a New York è stata tolta la bandiera verde della Libia del regime. Ed è stata aggiunta una stella.

Obama: “Gheddafi potrebbe cercare di temporeggiare”. Il Cunctator del gas.

Alcuni pirati avrebbero sequestrato nel Mediterraneo una petroliera battente bandiera della Libia. Sospetto il Jolly Roger a sei tibie.

Numerosi esponenti libici vorrebbero che l’Italia riconoscesse il Consiglio Transitorio di Bengasi. “Sicuri che dall’altra parte del vetro non ci possano vedere?”

Forze fedeli al rais hanno sequestrato il rimorchiatore Asso22, vinto dall’armatore con un memorabile bluff a poker.

Comandante Gb: “Forze aeree libiche distrutte”. Ma possono sempre dirottare i nostri.

Berlusconi: “Le armi libiche non possono raggiungere l’Italia”. In barba al diritto di recesso.

Frattini: “La nostra intelligence e le forze di polizia fanno un lavoro straordinario”. Soprattutto rispetto ai fondi.

Il Ministro vuole che l’Europa condivida i problemi dovuti all’immigrazione libica: che si prendano un po’ di leghisti straparlanti anche loro.

I rappresentanti del Consiglio nazionale transitorio di Bengasi affermano che il futuro della Libia sarà laico e democratico. Il che invertirebbe il flusso delle migrazioni.

Avvenire suggerisce al Governo “di evitare in futuro abbracci interessati e imbarazzanti con i leader che opprimono i propri popoli”. La Chiesa è sempre stata contraria all’autoerotismo.

Alcuni sostenitori di Gheddafi hanno aggredito Ban Ki-moon al Cairo. Nessuno lo ha aiutato, in assenza di un’apposita risoluzione.

Finché non vita non ci separi

Approda alla Camera il disegno di legge sul biotestamento. Per la nuova ed eterna alleanza.

L’approvazione della legge è molto urgente per il paese. Data la difficoltà nel contestualizzare la prostituzione minorile.

Il disegno di legge, il cui iter è iniziato nel 2009, ha subito numerosi incidenti di percorso. Che lo hanno ridotto in stato vegetativo.

(legge sullo stato vegetativo: per una volta è il Pd ad essere in conflitto di interessi)

Nel testo, l’ultima parola è riconosciuta al medico anche in caso di presenza di un biotestamento. Potrebbe decidere di fecondarvi.

(io comunque inizierò a farmi curare dal mio macellaio)

Idratazione ed alimentazione non potranno essere sospese. Ma per farla finita si potrà scegliere di farsi frullare dei Big Mac.

Il testo stabilisce inoltre che ogni 50.000 flebo va cambiato l’olio dell’estrema unzione.

Secondo Della Vedova, il testo della legge è “indigeribile”. Ma verrà comunque costretto ad ingoiarlo.

Di Virgilio (Pdl) dice no al diritto alla morte. In certi casi dovrebbe essere un dovere.

Libia, Gheddafi tira in ballo Al Qaeda per giustificare tutte le sue nefandezze. Dev’essere Repubblicano.

Sono stati evacuati 30 mila Cinesi. Quindi, per chi fosse interessato, si sono liberati due appartamenti.

Il portavoce del governo: “‘Tutti i libici devono stare sotto un’unica bandiera”. A costo di avvolgerci le loro bare.

Si succedono le sanzioni contro il regime di Gheddafi. Berlusconi annuncia che nell’Autostrada dell’Amicizia non farà istallare le colonnine SOS.

Gheddafi: “Il popola mi ama”. Finché morte non li separi.

Il regime ha bloccato Internet: migliaia di giovani furibondi sono scesi in piazza in piazza. Coi pantaloni ancora calati.

E’ stato proposto a Gheddafi di lasciare il potere in cambio dell’immunità. Se la sperimentazione andrà bene, la riforma della Giustizia verrà applicata anche in Italia.

Esce il secondo libro del Papa su Gesù. Grazie all’espediente della resurrezione.

“Non tutto il popolo ebraico volle la morte di Gesù”. Ma fu una grande prova di democrazia.

Lele Mora accompagnerà Ruby all’altare. Non è certo la prima volta che la consegna ad un uomo.

Scontro scuolabus-camion, bambini feriti in Abruzzo. Berlusconi: “Fate finta di essere sull’autoscontro”.

La Rai sospende lo spot di ‘Silvio forever’, una biografia del premier che riproduce perfettamente la sua vita: non è autorizzata.

Bereguardo (Pv): pipistrelli e parrocchia si contendono grotta votiva. La specie di pipistrelli in questione è protetta. Ma mai quanto il Vaticano.

Il parroco: “Fedeli e pipistrelli non possono convivere”. Il matrimonio è proprio un’ossessione.

Automobilista fermato mostra ai Carabinieri la patente veneta. Non evita la multa, ma ora riceverà un assegno di invalidità.

In Friuli, la Lega istituisce un numero di telefono a cui si può chiamare se ci si sente danneggiati dagli immigrati. E’ quello di un’armeria.

Disturbato

Rivolta in Libia, Gheddafi fa bombardare i manifestanti in piazza. Ma solo per colmare il gap tra i numeri degli organizzatori e quelli della Questura.

Si parla di battaglia sanguinosa nel mercato di Tripoli. Sempre più pericolose le offerte speciali con pochi pezzi disponibili.

Quindici persone sono state uccise durante un corteo funebre. Per risparmiare sui costi di trasporto.

Secondo il Governo libico, nelle città sarebbe infine tornata la calma. Di quando lì era tutta campagna.

Gheddafi: “Bin Laden ha messo droghe negli yogurt”. E i fermenti lattici non si sono mai sentiti così vivi.

“I manifestanti sono ratti”, ha dichiarato l’ex pifferaio.

Il rais afferma in tv che avrebbe voluto stare coi giovani fino a tarda notte. Ma vestito a quel modo i buttafuori non l’hanno fatto entrare.

Sms dell’opposizione invitano a manifestare. E ad inviarlo ad altre 10 persone.

Gli oppositori del regime sono contrari ad interventi stranieri. Non è la nazionalità dell’attuale dittatura ad infastidirli.

Berlusconi: “Non voglio disturbare Gheddafi”. Mica che poi perde la calma.

Della Vedova chiede al Presidente del Consiglio se sta con chi manifesta per la libertà e la democrazia o no. Ma a lui suona come una domanda trabocchetto.

In realtà, il premier sta valutando la tragica situazione di tanti giovani nordafricani. Potrebbe decidere di mandare la Minetti.

Alla fine decide di telefonare a Gheddafi: “Le usi ancora le Amazzoni?”.

Berlusconi: “Basta sangue. Portatemi un mojito”.

Tripoli dichiara che potrebbe smettere la sua collaborazione sull’immigrazione. Un’inaspettata svolta a favore dei diritti umani.

Ora c’è il rischio di un grande flusso migratorio tra Libia e Italia. La direzione dipenderà dall’esito delle proteste.

(la paura di immigrati libici è così alta che la Lega sta pensando ad elezioni anticipate)

Secondo il sottosegretario belga responsabile per l’immigrazione, vengono date cifre demenziali sugli immigrati africani. “30 centimetri???”

Difficile la mediazione tra i Ministri degli Esteri della Ue sul testo di condanna. Uno di essi dissentirebbe perfino sulla parte da condannare.

Frattini invita a non recarsi in Libia. Non abbiamo nulla da invidiarle.

“La situazione nel paese è drammatica”, ha dichiarato il nostro ministro degli esteri, facendo le veci di quello dell’Interno.

“Qualunque cosa accadrà, non si può sostenere Gheddafi”, ha dichiarato Frattini, dopo essersi assicurato che proprio tutti gli altri paesi Ue la pensavano così.

La Russa: “Scelti siti per i profughi”. Pare che uno sarà il Colosseo.

Piero Fassino sostituisce la propria foto su Facebook con quella di una donna libica. Berlusconi clicca “Mi piace”.

(comunque è inutile che l’opposizione polemizzi: Berlusconi ha fatto il baciamano a Gheddafi, ma quando si è rialzato erano sparite le pietre dal suo anello)

Bagnasco: “Un popolo prima o poi reagisce”. E’ questo che lo differenzia da un gregge.

Ban Ki-moon è rimasto 40 minuti al telefono con Gheddafi. Poi è riuscito a trovare un interprete.

Le Nazioni Unite pensano a sanzioni economiche contro Gheddafi. Per esempio, fargli aumentare la partecipazione azionaria nella Juventus.

L’amministrazione Obama è molto preoccupata per la situazione in Libia. Ma spera che tutto si risolva senza spargimento di greggio.

La Ue si dice decisa a rispondere alla violenza con tutti i mezzi a sua disposizione. Perfino le direttive.

Venerdì si erano diffuse voci sulla morte di Gheddafi. Ma era solo la preghiera del giorno.

Tripolarismo

A Roma si festeggia l’amicizia tra Italia e Libia, ritrovata dopo tanto tempo. Era nel nostro portafogli.

“La donna è libera”, ha detto Gheddafi a 500 ragazze pagate per stare ad ascoltarlo.

Il leader libico, con un “rito veloce”, ha officiato l’ingresso di 3 ragazze nell’Islam. E’ l’equivalente della sveltina per il Pdl.

“Ho ricevuto 70 euro e l’ordine di non parlare coi giornalisti”, ha dichiarato una delle hostess ad una troupe del Tg1.

“Nel corso della cerimonia sono state rispettate tutte le nostre abitudini”. Chi ti fermerebbe se gli stai slacciando i pantaloni?

“Non è possibile che la gente venga pagata per ascoltare queste assurdità”, ha dichiarato invece un’altra ragazza ad un giornalista pagato per intervistarla.

Berlusconi ha pianto guardando le foto relative al passato coloniale italiano. “Risorgeremo!”

Gheddafi chiede all’Europa 5 miliardi di euro l’anno per impedire un’invasione di Africani. E, per rendere più paurosa la prospettiva, ricorda di esserlo anche lui.

“Quello che più mi preoccupa è che ci stiamo abituando a questi show di Gheddafi”, ha detto Lupi, da sempre a difesa del made in Italy.

La linea dei collaboratori di Berlusconi è quella di minimizzare le frasi provocatorie del dittatore. Routine, insomma.

“Le cose serie sono altre, lasciamo perdere il folklore”, ha dichiarato il premier, sconfessando 16 anni di politica.

Berlusconi sulle polemiche: “Chi critica è prigioniero di schemi superati”. Quelli in cui c’era ancora il libero.

Cattivi esempi

Durante la sua visita nel nostro paese, Gheddafi, trattato con ogni riguardo, ha umiliato più volte coi suoi atteggiamenti la democrazia italiana. Non so davvero da chi possa aver preso esempio.

Convenienza

Parlando di fronte ad una platea di imprenditori, Gheddafi ha dichiarato: “”Se in Italia ci fosse la sinistra al governo le fortune delle imprese sarebbero minori. Siete fortunati ad avere Berlusconi”. Vero: se Berlusconi non avesse indebolito la lotta all’evasione fiscale, gli imprenditori dovrebbero pagare tutte le tasse!

Coda di paglia

Dopo aver letto distrattamente le dichiarazioni di alcuni esponenti dell’opposizione riferite al possibile discorso di Gheddafi in senato (“Non possiamo permettere che vengano in Parlamento persone senza rispetto per la democrazia ed i diritti umani”), il premier Berlusconi ha replicato: “Sia io che i parlamentari leghisti siamo stati regolarmente eletti dal popolo!”

Compromesso

Maroni ha firmato in Libia un accordo contro l’immigrazione clandestina. Il ministro, però, è dovuto arrivare ad un compromesso: “Ok, noi ci teniamo i terroni, ma voi vi tenete gli Africani!”