Oscar per la pace

Trailer di un film su Maometto causa morti e feriti. Non oso immaginare alla prima!

Film contro l’Islam prodotto negli Usa provoca una rivolta in Libia. È la teoria degli invasati comunicanti.

Obama condanna fermamente le violenze: “Così favorite Romney!”

Gli Stati Uniti hanno deciso l’evacuazione del personale diplomatico. E l’invio di quello irascibile.

Hillary Clinton: “La violenza non onora la religione”. Ma spesso accade il contrario.

“Film disgustoso e riprovevole”. Ora ne seguirà uno già visto.

Il produttore non si pente dei contenuti. Forse un po’ della campagna pubblicitaria.

L’autore della pellicola: “L’Islam è un cancro”. Ho letto che avrebbe avuto una settimana difficile.

(dopo le vignette danesi ed il film prodotto negli Usa, Calderoli è pronto a rilanciare con un musical)

Casini: “Il film su Maometto è uno schifo”. Il protagonista ha più di una moglie.

Il Papa cerca un nuovo maggiordomo. Ma dovrà aspettare le elezioni di primavera.

Primarie Pd, la parola d’ordine di Renzi è “Adesso”. È tipica dei bambini che fanno i capricci.

Il logo che ha scelto è invece molto simile a quello di Franceschini per le primarie 2009. Ed aspettate di vedere il risultato.

Vendola vuole sposarsi. È strano sentire un politico deciso a rinunciare ad un suo privilegio.

Il grillino Favia: “Nel nostro movimento non c’è democrazia”. La replica: “Vostro un cazzo”.

Moglie di dell’Utri indagata per riciclaggio. I soldi sporchi si lavano in famiglia.

La signora dell’Utri avrebbe fatto sparire 14 milioni. “Te l’ho detto di controllare le tasche prima di lavarmi i pantaloni”.

Il 27% delle italiane dice di aver fatto sesso in un posto pubblico. E per ottenerne uno?

Fede: “Le prostitute guadagnano più di me”. Ma almeno fa piacere quando aprono bocca.

A quanto dice, Sabina Began avrebbe perso il figlio di Berlusconi. Ma non sa su chi giurarlo.

Finita la storia tra Barbara Berlusconi e Pato: “Riprenditi lo spazzolino e il Voltaren”.

Scandalo Lazio, Polverini: “Non sono disposta a pagare le colpe di altri”. Quello è compito dei contribuenti.

Giuliano Ferrara ricoverato al Gemelli dopo un malore. Ha tutti i valori sballati.

È morto il cane della regina Elisabetta. Carlo guadagna una posizione per la successione.

Lapo Elkann è l’uomo più elegante dell’anno. Almeno secondo la rivista Vanity Fail.

Miss Italia, nella giuria anche Federica Pellegrini. Ormai è abituata a vedere vincere altre ragazze in costume.

La Salerno Reggio Calabria compie 50 anni. Ma ne ha ancora di strada da fare.

Sollecito: “Mi chiesero di incastrare Amanda”. Quella fu un’orgia davvero memorabile.

La Grecia potrebbe chiedere alla Germania i danni di guerra causati dall’occupazione nazista. O almeno di porvi fine.

Roma, Alessandra Mussolini rischia di cadere in una voragine. Poi il pifferaio ha smesso di suonare.

Fabio Volo ospite del Festival della Filosofia. Vogliono vedere come la prendiamo.

Corretto chirurgicamente il difetto agli occhi di Balotelli. “Sono nero???”

Università, al via i test di Medicina. Comincerei con l’escludere quelli che si dimenticano la penna nel compito.

Un antico papiro rivela che Gesù era sposato. Iniziò la carriera guarendo mal di testa.

Soldatessa inglese partorisce in Afghanistan. “E questi me li chiamate rinforzi?”

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Regionali minuto per minuto

Alla 12 di domenica l’affluenza in Lazio è in netto calo. Ma tanto c’è tempo tutta la settimana per votare.

(e comunque, piuttosto che fare mea culpa, c’è sempre il bel tempo da incolpare)

In alcune regioni dati davvero allarmanti sull’astensionismo. Poi si è capito che non tutte dovevano votare.

Timide speranze per il Pd nel pomeriggio di domenica: Felipe Melo segna il goal della vittoria della Juve, Max Biaggi trionfa in una gara in Superbike: la vittoria non sembra più così impossibile.

Politici al voto.
Bersani ai giornalisti ha risposto: “Ho dormito benissimo”. E per tutta la campagna elettorale.
Berlusconi si intrattiene a lungo nel seggio. Non trovava lo sciacquone.

Arrivano le proiezioni nelle sedi di partito: quelli comunisti hanno optato per il solito polpettone russo di inizio novecento.

In Veneto risultato scontato. Sulla scheda, l’elettore poteva mettere la croce su “Zaia” o “l’altro”.

A Venezia, però, sconfitto Brunetta. Sistema proporzionale?

Bersani: “Il voto alla Lega è un voto contro Berlusconi”. E’ l’unico partito che può metterlo in difficoltà.

Bersani: “E’ falso che il Pd al Nord sia andato male”. E poi è brutto parlare male degli assenti.

Bersani: “Abbiamo tenuto rispetto alle europee”. Che, se non sbaglio, erano state un trionfo.

Berlusconi: “Questo risultato elettorale è il miglior riconoscimento per l’attività svolta dal governo”. L’assunzione del controllo dell’informazione.

Rutelli dipinge un quadro tragico della politica italiana dopo le regionali: giustizialismo a sinistra, populismo a desta. E lui al centro.

Cota: “La Lega ha vinto perché fa le cose”. E vede gente.

Grande astensionismo, molti voti alla Lega: aumenta la gente che della politica non vuole più saperne.

Berlusconi ha ricevuto la telefonata del presidente della Camera Gianfranco Fini. Che ha riconosciuto la sconfitta.

Fini: “Sia il Pdl a dettare l’agenda”. Basta che non pretenda che sia la Lega a scriverla.

Secondo Fini dev’essere il Pdl la forza trainante. Molti suoi esponenti, infatti, tirano più di un carro di buoi.

Caos liste

Berlusconi: “C’è dietro un disegno ben pensato”. Il che scagionerebbe il Pd.

Milan fuori dalla Champions

Milan sconfitto a Manchester, dove subisce 4 reti, senza riuscire a segnarne nemmeno una. Dovevano esserci dei radicali sdraiati sulla linea di porta.

Decreto salva-liste

Il governo vara un decreto interpretativo. Dell’idea di democrazia.

Approvato il decreto salva-liste. Per la faccia è comunque troppo tardi.

Varato il decreto salva liste. La bottiglia l’ha portata Napolitano.

Il Quirinale: “Il decreto non cambia le leggi vigenti”. Rende legittimo non rispettarle.

Prime consegueze del decreto salva-liste: capodanno slitta al 4 gennaio.

Sospiro di sollievo anche per il Pd: almeno non dovranno perdere da soli.