A volte ritornano

La notizia della nuova candidatura di Berlusconi ha fatto il giro del mondo. L’idea che un anziano leader politico, ormai almeno all’apparenza finito, possa riproporsi con le stesse idee vecchie di decenni e avere la possibilità di tornare a governare un Paese ha molto colpito l’opinione pubblica e dato speranza ad alcuni personaggi di spicco del passato, che starebbero pensando di seguirne le orme. Vediamo quali sono i principali:

ROMANO PRODI

Ovviamente la candidatura di Berlusconi non poteva lasciare indifferente il Professore, che già lo sconfisse due volte. Prodi sta preparando una grande coalizione, che va da Nichi Vendola a Nichi Vendola, dopo aver fatto tutto il giro. Il suo governo sarà formato da 107 ministri, per cercare di non scontentare nessuno, in modo da arrivare fino a fine legislatura.
Tra le proposte per dare più stabilità al governo c’è quella di introdurre, accanto ai senatori a vita, anche la figura dei senatori post mortem, quella di una soglia di sbarramento di coalizione al 49,9% e quella di dare un solo pulsante per le votazioni.
Prodi si propone nuovamente di risanare l’economia del paese ed è per questo che stavolta chiederà un mandato almeno ventennale.

GEORGE BUSH SENIOR

Dopo aver interrotto la sua attuale occupazione, la ricerca del suo nipote più stupido da fare candidare alla presidenza nei prossimi anni, George Bush Senior ha chiesto e ottenuto l’annullamento e il rifacimento delle primarie repubblicane, facendo presente che non ne può più di essere preso in giro dal figlio per aver esercitato un solo mandato. “E se avete dato una seconda possibilità a lui …”
Una volta eletto Presidente, Bush intende mettere in atto un’operazione militare che restituisca all’Iraq un governo dittatoriale, in modo che anche il futuro Presidente Bush jr. jr. possa esercitarsi nella zona.
Molto più interessato alla politica estera che a quella interna, o forse ritenendo politica interna anche quella dei paesi stranieri, ha un piano infallibile per risolvere le tensioni con l’Iran, già testato ai tempi della Guerra Fredda: assumere un atteggiamento minaccioso ed aspettare che l’avversario crolli da solo.
Esasperati dalla sua inerzia in tema di politica economica, molti Stati degli Usa potrebbero annunciare la secessione, diventando così indipendenti, in modo che il Presidente si accorga finalmente della loro esistenza. Alla notizia, pare che abbia dichiarato preoccupato: “Davvero abbiamo uno stato che si chiama Delaware?”

MICHAIL GORBACIOV

Michail Gorbaciov ha deciso di candidarsi nuovamente alla guida del paese, reso quasi irriconoscibile da un trapianto di capelli, che ha coperto la celebre voglia sul capo, deciso dopo aver capito che l’immagine è fondamentale e che da calvo non avrebbe avuto possibilità. Ovviamente punterà tutta la sua campagna elettorale sul fatto che ha contribuito al definitivo crollo del blocco comunista, come ormai inevitabile al giorno d’oggi per vincere le elezioni.
Poiché, nel precedente mandato, il suo tentativo di modernizzare lo stato sovietico portò alla perdita di numerosi territori ed al venire meno della supremazia sull’Europa orientale, per tranquillizzare i cittadini, timorosi che con una nuova riforma potrebbe portare la Russia all’ampiezza del Molise, promette di non toccare nulla e, se userà qualche oggetto all’interno del Cremlino, di rimetterlo poi subito al suo posto.
Promette inoltre di combattere tutte le guerre fredde rimaste al mondo, a partire da quelle, piccole, ma non meno feroci, che si verificano in ogni riunione di condominio. Ha inoltre proposto ad Agnelli e Moratti di considerare gli scudetti juventini 29, offrendo anche una Coppa di Russia gratis ad entrambi. Infine ha deciso di impegnarsi per il crollo del Muretto di Alassio.
Ci tiene inoltre a sottolineare di non avere niente a che fare col film Occhio alla perestrojka, con Ezio Greggio e Jerry Calà, come invece insinuarono i suoi avversari per farlo cadere nel 1991, anno successivo all’uscita della pellicola.

MARGARET THATCHER

Grazie alla candidatura di Berlusconi, si è convinta che anche chi ha seri problemi psicofisici può proporsi alla giuda del Paese.
A sorpresa, dopo aver passato gli ultimi anni a guardare i concorrenti dei reality show in tv, si è detta favorevole alla riapertura di molte miniere. Resta fortemente ostile ai sindacati, ma, non potendoli abolire, spinge per una soluzione soft all’italiana.
Sostenitrice della riduzione della spesa pubblica e delle tematiche ambientali, promette di risolvere entrambi i problemi rinunciando alla sua quotidiana razione di lacca, negli anni 80 prima causa sia del debito statale che del buco dell’ozono.
In politica estera, propone di invadere isole che geograficamente non possono non appartenere all’Inghilterra: Galapagos, Eolie, Canarie e Baleari.
Fortemente ostile alla Moneta Unica, ha dimostrato una certa elasticità, aprendo ad un utilizzo della Sterlina da parte di tutta Europa.

NELSON MANDELA

L’anziano leader della lotta anti apartheid ha deciso di tornare ad impegnarsi direttamente in politica. Passerà tutta la sua campagna elettorale a sottolineare che la situazione delle persone di colore nel paese è intollerabile, disorientando così gli elettori. Dopo un primo attimo di smarrimento, convinti che il grande Nelson non possa sbagliare, uomini e donne di colore probabilmente si adopereranno per sottomettere i bianchi, segregandoli ed escludendoli dalle cariche pubbliche, tranne la presidenza della Federazione sudafricana di Rugby.
Accortosi dell’errore, Mandela si farà rinchiudere nuovamente in carcere, dove finirà i suoi giorni come ispiratore di canzoni.

FIDEL CASTRO

Il vecchio Fidel ha deciso che è tempo di riprendersi il posto di comando, accusando il fratello Raul di essere comunista e facendolo destituire. Castro proseguirà nella politica di nazionalizzazioni, passando a quella del sole, che verrà razionato e distribuito in modo da dare alla popolazione un’abbronzatura uniforme, fondamentale per la buona riuscita delle parate militari.

ADOLF HITLER

Dalla sua casa nella pampa argentina, Adolf Hitler ha accolto con molto entusiasmo la possibilità di candidarsi nuovamente. La situazione è particolarmente favorevole: l’orgoglio nazionalista tedesco è ferito dopo l’ennesima sconfitta agli europei da parte dell’Italia, la crisi economica attanaglia l’Europa tutta, la retorica anticomunista è stata sperimentata con successo nel nostro Paese ancora in anni recenti.
Gli analisti suppongono che il Fuhrer potrebbe proporre a Berlusconi un’alleanza per la quale, conoscendo il senso dell’umorismo raffinato del Cavaliere, potrebbe proporre il nome di Patta d’acciaio.
Il sogno di Hitler è quello di rafforzare l’unità politica, finanziaria, monetaria dell’Unione Europea. E di chiamarla Quarto Reich. Ovviamente tutti gli altri Paesi dovrebbero essere solo province del grande stato tedesco ed in questo senso grandi passi sono già stati fatti.

GIOVANNI PAOLO II

Avendo amicizia molto in alto, Papa Wojtyla ha deciso di farsi rimandare sulla terra, per riprendere il suo pontificato con il nome di Giovanni Paolo II/bis. Al conclave, ricorderà la sua forte presa di posizione contro il comunismo, che, nei confronti dei regimi, abbandonò la politica del silenzio-forte dissenso, messa in atto da Pio XII durante il nazifascismo.
Giovanni Paolo II/bis promette di abolire la messa in latino, introducendo quella in polacco, che se tanto non la deve capire nessuno, tanto vale che la lingua sia la sua. Quanto all’accusa che, essendo ormai morto da 7 anni, le sue idee non sarebbero più adatte a guidare la Chiesa, promette che si sforzerà di non essere troppo moderno e progressista.
Il Papa continuerà a combattere contro aborto, cellule staminali, preservativo, eutanasia ed omosessuali, nonostante il rischio di una candidatura nell’Udc.

Il Cavaliere insistente

Berlusconi ancora candidato. Il Pdl cerca di sfruttare l’ondata di antipolitica.

Il ruolo di padre nobile del partito, secondo gli elettori, non gli si addice. È più appropriato quello di grande figlio.

Sembra che Alfano sia rimasto molto turbato dalla candidatura di Berlusconi. È la famosa ansia da prestanome.

L’ex premier, prima di prendere la decisione di ricandidarsi alla guida del Paese, ha studiato attentamente i sondaggi. Per la situazione nazionale ed internazionale si farà fare un riassunto.

Pare che una candidatura di Berlusconi per il Pdl triplicherebbe i voti: “Se perde prometto di non bestemmiare per un mese”.

Il Cavaliere ha dichiarato che la decisione è dovuta alle numerosissime lettere e richieste ricevute: “O mi ricandido o denuncio Bersani per stalking”.

Ora si pensa ad un ticket Berlusconi – Alfano. Effettivamente per il paese equivarrebbe ad una tassa.

(ecco il nuovo ticket Alfano: vai al ristorante, ti siedi, scaldi il posto e poi arriva il tuo capo a pranzare al posto tuo)

Berlusconi avrebbe deciso di rinunciare alle vacanze e mettersi a dieta ferrea. Per capire l’elettorato.

L’ex premier vuole perdere svariati chili prima della campagna elettorale. Sa che una volta eletti si ingrassa sempre.

Il nuovo partito si chiamerà Forza Italia. Almeno a quanto è trapelato dalla riunione con i creativi.

“Non è un problema di nomi, conta la sostanza”, ha dichiarato Alfano, spiegando il suo accantonamento.

Molti ex An sono contrari ad un ritorno al passato. Almeno a quel passato.

La Russa: “Un partito non cambia il nome con un annuncio a un giornale tedesco”. A meno che Bild voglia dire “predellino”.

Alemanno: “Berlusconi deve accettare le primarie”. Non è più tempo di infermiere e igieniste dentali.

Il simbolo del nuovo partito sarà un aquilone. È grazie ad esso che Franklin inventò il primo prototipo di Alfano.

La Cassazione conferma le condanne per i pestaggi della scuola Diaz. Da oggi le promozioni sono definitive.

Vittorio Agnoletto parla di “Grande emozione”. Era dal 2001 che non lo intervistavano.

Le condanne dei colpevoli, in ogni caso, non saranno detentive. Potrebbero dare lezioni nelle scuole.

Borghezio: “La Lega deve essere aperta a tutti”. È ora di finirla con quell’atteggiamento da intellettuali snob.

In Italia c’è la pressione fiscale più alta del mondo. Abbiamo avuto un sacco di governi precedenti.

Bersani: “No a larghe intese”. Ho capito, ma almeno il tuo partito!

Secondo Sabina Began, Berlusconi è benedetto da Dio ed i suoi piedi profumano. Di certo non mancano le peccatrici pronte a lavarglieli.

Bulgaria, attentato a comitiva israeliana. Secondo una prima ricostruzione, il kamikaze avrebbe 33 anni, i capelli lunghi e un forte spirito vendicativo.

Esplode bomba in un sexy shop. L’attentatore: “L’ho messa da parte di un mio amico”.

New York, apre un salone di coccole a pagamento. Ma niente carezze sulla bocca.

A New York c’è un posto dove ti stringono forte forte e alla fine devi pagare. Deve essere la sede di Equitalia per gli Italiani all’estero.

Texas, un uomo che soffriva di disturbi mentali è stato giustiziato con un’iniezione letale. Dopo essere stato giudicato da una giuria di suoi pari.

A Valencia esiste un master per imparare a prostituirsi. Qui le chiamano scuole di formazione politica.

Londra, al villaggio degli atleti distribuito un gran numero dei preservativi. Almeno finché il salto della quaglia non sarà specialità olimpica.

Brusca: “Riina ordinò di uccidere Maurizio Costanzo”. Poi decisero di spezzargli le consonanti come avvertimento.

Riina voleva morto Costanzo. Nemmeno Aldo Grasso dà giudizi così competenti sulla tv.

Golfo Persico, militari americani sparano a pescatori indiani. Inaugurando il genere Eastern.

Lo sbiancamento anale è la più recente frontiera dell’estetica. “Voglio che il prossimo governo lo trovi come nuovo”.

Selen cresimata dal vescovo di Ravenna: “Sicuro che il lubrificante vada in fronte?”

Selen ha ricevuto la cresima a 45 anni. Appena finita la prima confessione.

In arrivo nuove foto di Belen nuda. Deve rifare la carta di identità.

Spending review

SANITA’
La sanità viene duramente colpita dai tagli della cosiddetta spending review. Gli ospedali perderanno migliaia di posti letto, che saranno messi a disposizione di medical fictions, telenovelas e serie tv. Per esempio, c’è un cugino di secondo grado di Ridge Forrester in coma dal 1992 e da qualche parte bisogna pur metterlo. Parlando invece della realtà quotidiana, con meno pazienti da assistere la bella e timida infermiera potrà occuparsi di scoprire cosa strugge il tenebroso dottore.

I posti letto scenderanno da 4 ogni 1000 abitanti a 4 ogni 1000 malati. Il 40% del taglio riguarderà gli ospedali pubblici. E finché si tratta di salvare delle vite umane siamo tutti d’accordo. La logica è quella di favorire il day hospital e l’assistenza domiciliare. Deve essere per questo che in ospedale cucinano così male.

Il governo garantisce che il servizio per i cittadini non verrà modificato. Infatti in alcune parti d’Italia non trovavano posto già prima. C’è chi si spinge ad ipotizzare che i posti letto verranno sì diminuiti, ma solo per aumentare la capienza delle strutture: verranno istituiti posti in piedi, con balaustre, pali e manopole a cui appendersi.

La Sanità italiana dovrà diminuire le spese per medicinali e dispositivi medici. Ormai è spacciata, sarebbe solo accanimento terapeutico. Lo Stato potrà rinegoziare i contratti di fornitura vigenti, in caso di prezzi troppo alti. E poi il Presidente del Consiglio non sa che farsene di tutto quel Viagra consegnato ogni settimana. Palazzo Chigi farà la sua parte, restituendo numerosi camici da infermiera, che aveva inspiegabilmente in dotazione. E per le strutture private ci sono anche abiti da suora per monache con la quarta, se può interessare. Le farmacie, infine, dovranno applicare allo Stato uno sconto ancora maggiore e dargli doppi bollini in caso di raccolte punti.

AFFITTI
Lo Stato Italiano possiede moltissimi immobili, ma ne affitta comunque tanti da terzi. Prendete Thiago Motta, per esempio. Il costo annuo per locazioni è superiore al miliardo di Euro. Deve essere per quello che subaffittiamo le stanze dei bottoni all’Europa.

Dal primo gennaio 2012 i canoni pagati a terzi diminuiranno del 15%. I locatori potranno recedere, tenendo conto che la pubblica amministrazione sa chi sono, dove abitano e ultimamente è piuttosto incazzosa. Lo Stato, insomma, non rispetterà i contratti in essere. È ormai routine, da quello famoso firmato a Porta a Porta.

TAGLI AI MINISTERI
La Spending Review prevede anche risparmi imposti ai Ministeri. Uno tra i più colpiti è il Ministero della Difesa, che subirà forti tagli. Tanto non abbiamo più nulla di prezioso da proteggere. Anche i costi delle intercettazioni telefoniche dovranno diminuire di almeno 20 milioni. Basterà insegnare a Berlusconi ad usare Skype. Il Ministero dell’Economia, sarà quello che dovrà economizzare di più. Terrore tra i dipendenti del Ministero del Lavoro.

PROVINCE
Al via il processo di soppressione – accorpamento delle province. Secondo molti, esse rappresentano enti territoriali che non hanno senso. Almeno da quando hanno cambiato le targhe. In realtà io credo che un ruolo ce l’abbiano: evitare che tanti incompetenti raccomandati facciano danni a livello regionale o nazionale.

I criteri per la sopravvivenza saranno quantitativi, legati a chilometri quadrati di superficie e numero di abitanti, il che servirà a rendere impossibili fino a cose fatte le proteste leghiste.

Molte province, per sopravvivere, potrebbero essere costrette ad accorparsi, creando enti territoriali più ampi. Un po’ tipo le regioni. Pisa e Livorno, per citare solo un caso, potrebbero unirsi. Dando un messaggio di speranza a Israele e Palestina. Oltre ai costi, anche le funzioni delle province diminuirebbero: per esempio, la loro abolizione perderebbe il ruolo di promessa elettorale.

Nelle zone delle dieci principali città d’Italia saranno istituite le città metropolitane: aree buie e spesso maleodoranti, dove devi stare attento al portafogli e c’è sempre più gente povera che chiede l’elemosina.

ALTRE NOVITA’
Introdotti del 2012-2013 la pagella ed il registro scolastico elettronico. Per fare sega, invece, ci si rivolge al web già da anni.

Tutti i rapporti tra alunni e genitori saranno online. Bonifici compresi.

Dal primo ottobre il valore dei buoni pasto non potrà superare i 7 Euro. “Io prendo un coperto, grazie”.

Saltata all’ultimo la norma sulla chiusura degli uffici pubblici nella settimana di Ferragosto ed in quella tra Natale e Capodanno. Si stava già parlando di super ponte.

Un nostalgico a Milano

Viaggio a Milano per Benedetto XVI. Ma Mourinho smentisce ci sia una trattativa per il suo ritorno.

“Il paradiso dovrebbe essere simile alla mia gioventù”. Nemmeno quello riguarda il tuo futuro.

Per l’arrivo del Papa sigillati i tombini. Ma dubito la ghisa per lui sia abbastanza di valore.

Davanti alle autorità, Ratzinger ha definito preziosa la collaborazione dello Stato con la Chiesa. Mica come con l’altro maggiordomo.

Formigoni: “Sua Santità mi ha detto parole straordinarie”. Sì, basta pentirsi in punto di morte.

La Scala venerdì sera ha accolto il Pontefice. Come pericolosità è stato posto tra il sesto e il settimo grado.

(Il Papa alla Scala. Gli animalisti: “Inaccettabile provocazione”)

Sabato San Siro è stato invaso dai pellegrini. Si teme la scomunica del campo.

Il Papa sul terreno del Meazza: “Che strani questi due crocifissi bianchi”.

Benedetto XVI ha accettato con gioia sia la maglia dell’Inter che quella del Milan. E in tre giorni a Milano è costato come un anno di Ibrahimovic.

“La famiglia deve essere fondata sul matrimonio. E la difesa sul libero staccato”.

Ratzinger ha poi attraversato Piazza Duomo tra lo sventolio di fazzoletti bianchi: “Italiani arrendono sempre subito”.

In fondo alla piazza le parole del Papa arrivavano attutite e i pellegrini stentavano a capirle. Si era attivato il parental control.

Un uomo vestito da inquisitore ha iniziato a dire frasi sconnesse, ma è stato subito bloccato e allontanato. Sull’episodio indaga l’antitrust.

Lungo applauso per una famiglia di Cento. Poi la Zanicchi ha fatto partire il coro.

(quando si sono allontanati dal Pontefice erano di 99,2)

In un’edicola, Playboy accanto a Famiglia Cristiana con la foto del Papa. Del resto entrambi invitano alla procreazione.

Benedetto XVI è infine arrivato all’aeroporto di Bresso con la Papamobile. “Mi credete adesso?”

Nell’attesa, gli animatori per i bambini si sono inventati la “haka del pellegrino”. O almeno è quello che hanno detto agli agenti.

Il Pontefice ha parlato davanti ad un milione di persone: “La domenica è il giorno del riposo. Cazzo ci fate qua?”

(“La domenica è il giorno del riposo”. Accolte le rivendicazioni sindacali dei sacerdoti)

Il Papa: “La Chiesa è vicina ai separati”. Vuole la sua parte di alimenti.

Mons. Georg ha portato un bambino a Ratzinger. Che ha chiesto subito il test del dna.

Il bimbo, però, sulla Papamobile si è messo a piangere. Insospettito dai ribaltabili.

La Chiesa ha annunciato che darà 500 mila euro alle vittime del terremoto. Dio ha optato per la constatazione amichevole.

Renzo Boss

Bufera sulla Lega: i suoi bilanci sono truccati. Ma potrebbero essere solo lacune in matematica.

Dopo le perquisizioni negli uffici leghisti, i militari hanno sequestrato numerose carte ed alcuni pc. Che servivano a fermarle.

Umberto Bossi chiede le dimissioni del tesoriere Belsito, sotto indagine a Milano, Napoli e Reggio Calabria: in pratica ha unito l’Italia.

Per il senatur, lo scandalo sul tesoriere è scoppiato perché la Lega fa opposizione dura. Ma la vicenda Lusi lo smentisce.

Un biglietto di Belsito è stato ritrovato a casa di Ruby. “Se davvero ti piacciono i pelati sovrappeso…”

I pagamenti sostenuti da Renzo Bossi per ottenere il diploma sarebbero state coperti con rimborsi elettorali. Di svariate legislature.

Centinaia di migliaia di euro della Lega sono state usate per le spese del figlio del senatur. È che lo fregano sempre sul resto.

Il trota: “Altro che ville, abito in un monolocale”. Prova ad uscire dall’armadio.

In una intercettazione si parla delle cattive frequentazioni di Renzo. È il racconto del pranzo di Natale.

Umberto Bossi si è dimesso da segretario della Lega. Ora aspetta la liquidazione.

Il senatur: “Chi sbaglia paga”. È in quel momento che di solito arrivava Belsito.

Il leader leghista prende tempo su una eventuale ricandidatura. Prima vuole assicurarsi che la moglie sia in menopausa.

“Non vedo ladri, ma qualche errore”. Tu e Manuela dovevate stare più attenti.

La moglie di Bossi è appassionata di magia nera. Ma i suoi incantesimi funzionano a metà.

I soldi della Lega, oltre che ai figli di Bossi, sarebbero finiti anche a Calderoli. Non era una questione di sangue, ma di Q.I.

I militanti leghisti hanno gridato “Buffone” a Roberto Maroni. Credo sia una specie di incoronazione.

Nei mesi scorsi all’interno della Lega si preparava un dossier per screditarlo: “Pare faccia il ministro a Roma”.

Maroni: “Ora bisogna nominare un nuovo amministratore capace di aprire tutti i cassetti”. E di lasciare chiusi gli armadi.

La Lega espelle Rosy Mauro e Belsito, ma non Renzo Bossi. Riconosciute le attenuanti genetiche.

La dirigenza aveva garantito: “Pulizia senza guardare in faccia nessuno”. Basta la carta d’identità.

Umberto Bossi ha infine annunciato la propria ricandidatura: “ È ancora in giro quel dossier su Maroni?”

Il senatur parla degli errori da non ripetere: “Pensate che avevamo a fare l’amministratore uno legato alla ‘ndrangheta”. Vogliamo parlare degli ex alleati?

18 tecnico

Lavoro, si accende il dibattito sul modello per il nuovo articolo 18. Basta che sia molto magro.

Monti: “Nessuno oggi ha potere di veto”. Di taxi si parlerà un altro giorno.

Per la norma si propone il modello tedesco. Anche se le nostre aziende si stanno già spostando all’estero.

Il nuovo articolo 18 prevede il reintegro solo per i licenziamenti discriminatori. Discriminando gli altri.

Nella lettera di licenziamento dovrà essere indicata la motivazione. Ad esempio “Perché sì”.

Previsto un rito procedurale abbreviato per le controversie in materia di licenziamenti. Il procedimento in tronco.

Ulteriore modifica alla norma: il ricorso contro un licenziamento senza giusta causa varrà come giusta causa.

Monti: “Dagli Italiani grande maturità”. Ora potranno cercare un lavoretto estivo.

Il Presidente del Consiglio ci tiene molto a sottolineare il ruolo del ministro Fornero: “È la sua riforma”. Come la legge era di Biagi.

Bagnasco insiste sulla necessità di dare a tutti la possibilità di lavorare. Deve aver calcolato l’otto per mille di zero.

Alfano: “La mia preoccupazione è che l’agenda alla fine la faccia il sindacato e non il governo”. E lui non vuole rinunciare alla copertina in pelle umana.

“Cgil? Noi ragioniamo con la nostra testa”, ha affermato Bersani, inaugurando la sezione di Lerna.

Il segretario del Pd: “L’Italia va convinta o arrivano cazzotti”. Ha ancora i lividi dalle ultime politiche.

Dopo aver messo a punto la riforma, Monti si è recato in estremo oriente. Per ribadire il concetto.

“Vedo che la crisi dell’Eurozona è superata. Però non me li ricordavo tutti questi occhi a mandorla”.

Monti tranquillo: “La riforma del lavoro passerà”. E non crescerà più l’erba.

Cosenza, Brambilla fischiata all’inaugurazione di un canile. Ma gli altri presenti non hanno sentito nulla.

Il vescovo di Venezia fa acquisti all’Ikea. Fissare il braccio A con il chiodo B.

Fede: “Mi ha licenziato Confalonieri mentre Silvio era a vedere Milan – Barcellona”. Speriamo che non vada anche per il ritorno.

Creata la plastica che sanguina e si autoripara. Boom di ordinazioni dai paesi islamici.

Muore Sherwood Rowland, colui che lanciò l’allarme sul buco dell’ozono e il surriscaldamento globale, malato da tempo di Parkinson. O semplicemente non voleva ammettere di avere freddo.

Stati Uniti, in un liceo dell’Ohio si è svolta una sparatoria. E alla seconda ora?

Un uomo è stato inseguito e massacrato per un sorpasso ad una Mercedes. Alla fine aveva ragione Massa.

Fallita la Chiesa in Slovenia. Ora si teme l’effetto dominus.

In un reality show cinese si intervistano i condannati a morte poco prima dell’esecuzione. “Progetti per il futuro?”

I futuri criminali si riconoscono già a due anni. Sono quelli che danno la colpa al fratello.

Arriva in Vaticano una delle Bibbie più antiche del mondo. Il popolo ebraico era ancora solo candidato.

Orango si annoia, gli danno l’iPad. Ora lavora tutto il giorno per pagarlo.

Roma, trovata necropoli nel cantiere per il tram. O forse stanno cercando di nascondere un gravissimo incidente sul lavoro.

Assolto dopo 3 anni per il furto di un ovetto Kinder. Ma fino a Pasqua avrà l’obbligo di firma.

A Fiumicino trovata cocaina in una statua di Buddha. Guardia di Finanza insospettita dal fatto che fosse in piedi.

Morricone: “La musica nelle scuole è un disastro”. Maestro, quella è la campanella.

PBV (Post a Bassa Velocità)

Proteste in Val di Susa, i No TAV: “Alle 18 blocchiamo tutto dappertutto”. Ok, ci vediamo lì.

Manifestazioni anche a Milano, Firenze, Roma, Ancona, Napoli, Palermo. Caso mai per Lione pensassero di fare il giro largo.

La questura di Torino: “I No Tav hanno bruciato pneumatici”. Cercano di delegittimare le manifestanti.

Una signora e’ stata colpita da un malore durante lo sgombero del blocco sull’A32 Torino-Bardonecchia. Era lì da quando si opponeva alla sua costruzione.

Il traffico sulle statali 24 e 25 procede con estrema lentezza. È perché non sono abbastanza europee.

Giornali e politica indignati per gli insulti di un No TAV ad un carabiniere. Che cos’è la spada di fronte alla lingua?

Berlusconi: “Il carabiniere insultato che non ha reagito è l’Italia migliore”. E rappresenta alla perfezione l’elettorato.

Le forze dell’ordine fanno irruzione in un bar alla ricerca di manifestanti. Non è mica uno sciopero al liceo!

“I sindaci rappresentano tutta l’Italia”, ha dichiarato il ministro Severino, invitandoli a schierarsi
dalla parte del più forte.

Il ministro Cancellieri sottolinea come non possiamo venire meno agli impegni presi. Nemmeno ora che sta diventando una guerra?

L’attuale linea ferroviaria è sfruttata molto meno di quanto potrebbe. Ma se mi compri il treno nuovo giuro che ci gioco tutti i giorni.

I no TAV fanno irruzione nella sede del Pd, ma non riescono ad avere risposte alle loro domande: “Chi è che comanda qui?”

Hacker di Anonymous hanno preso di mira la pagina web della Regione Piemonte. Ah no, Cota è davvero presidente.

Published in: on marzo 31, 2012 at 4:24 PM  Comments (1)  
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Non c’è tempo

“In nome del popolo italiano”, ha iniziato il giudice, quasi a volere scaricare le responsabilità. La sentenza è stata pronunciata in soli 20 secondi. Ma ormai il reato era prescritto. Troppo tempo è passato da quando Berlusconi corruppe Mills, il che derubrica l’accusa in “errore di gioventù”. Il presidente ha citato l’articolo 531 del codice di procedura penale, ma questo le è valso comunque un’accusa di plagio da parte di J Ax. Il reato dell’ex premier si è dunque estinto. È uno di quelli senza accoppiamento

Il pm De Pasquale aveva chiesto 5 anni di reclusione per Berlusconi. Lele Mora gli aveva chiesto, già che passava dal carcere, di portargli dei soldi. Secondo l’accusa, il cavaliere avrebbe dato 600 mila dollari a Mills per testimoniare in suo favore, mentendo. L’ex avvocato inglese, intervistato dopo la sentenza, ha negato che ciò sia avvenuto. Deve essere ancora sotto contratto. Berlusconi infatti non è stato assolto. Certo, paga l’assenza di Minzolini dal Tg1. Per Mills in Italia, a differenza che in Inghilterra, esiste la prescrizione perché è un paese cattolico. Ma forse si confonde col trasferimento dei colpevoli. I giudici avevano già stabilito che Mills è stato corrotto con soldi di Berlusconi per mentire a favore di Berlusconi. Ma siamo davvero un paese cattolico: odiamo il peccato, non il peccatore.

Il dibattimento è durato 5 anni o meglio, considerando dove è stato deciso, una legislatura. Le vicende giudiziarie dell’ex premier hanno infatti bloccato il paese, impegnando il Parlamento a lungo. Il termine per la prescrizione per corruzione in atti giudiziari è stato diminuito di un terzo con una norma apposita, quando si avrebbe avuto lo stesso effetto legandolo al potere d’acquisto di salari e pensioni. L’estinzione del reato è giunta grazie ad una legge ad personam del 2005, la cosiddetta ex Cirielli, che prevede che “la prescrizione per il reato di corruzione in atti giudiziari è scattata qualche giorno fa”. Ed è proprio vero: secondo i giudici il reato si è prescritto tra il 15 ed il 18 febbraio. Berlusconi deve avere pagato Mills molto lentamente.

Ma agli avvocati dell’ex premier il proscioglimento non basta, vorrebbero l’assoluzione piena. E che Mills restituisse i soldi. Longo annuncia di voler impugnare la sentenza, probabilmente per ottenere la prescrizione dell’appello. Ghedini invece si lamenta perché sono stati respinti i testimoni che avrebbe voluto ascoltare. Anche se, considerate le tariffe, si tratta di un gran bel risparmio. “Volevo l’assoluzione piena”. Prova a difendere un innocente.

Presto sono giunte le reazioni politiche alla sentenza: “È finita la folle corsa del pm”, ha dichiarato Alfano, appendendo l’ennesimo trofeo sul camino. “Il pm ha tentato di taroccare il calcolo della prescrizione”. Quasi fosse un qualsiasi bilancio.
Gasparri: “Certi magistrati negano il diritto e il calendario”. Te l’ho già detto, siamo in quaresima, quello coi cioccolatini è solo per l’avvento. “Il pm De Pasquale non può restare nella magistratura”. Un altro Di Pietro no però, eh!
Cicchitto: “I tempi della prescrizione erano chiarissimi”. Bastava iniziare a contare dal giorno del reato, applicare le modifiche avvenute in corsa a causa delle leggi ad personam, sottraendo al totale i periodi in cui il processo era bloccato a causa di altre leggi apposite.
Rosy Bindi: “Non comprendo la soddisfazione del Pdl per una prescrizione, che è ben diversa da un’assoluzione”. Probabilmente è l’unica che lo crede innocente.

Al momento della sentenza, Berlusconi non era in tribunale. Lui le sue battaglie giudiziarie le combatte da altre aule. In serata, l’ex premier si è recato a San Siro per la partita Milan Juventus, durante la quale un goal netto del milanista Muntari non è stato convalidato. E va bhè, dai, un’ingiustizia a favore e una contro. Dopo il proscioglimento, il cavaliere avrà voluto festeggiare. Facendo di certo partire il conteggio per qualche nuova prescrizione.

Pupazzi

Roma coperta da giorni dalla neve. È ora che qualcuno avvisi il sindaco.

Alemanno chiude tutti gli uffici pubblici. E indice una riunione di famiglia.

Nonostante le gravi inefficienze, la capitale non rinuncia alla candidatura a sede delle Olimpiadi. Si è solo deciso di puntare su quelle invernali.

Il sindaco si difende: “Non è che in Romanzo Criminale c’era anche la neve?”

Cancellati una quarantina di voli. Alemanno: “La Protezione civile non aveva precisato che la neve sarebbe arrivata dal cielo”.

Il Papa guarda preoccupato il disastro dalla finestra. “Santità, è solo il riflesso”.

Nonostante il maltempo, Benedetto XVI non rinuncia alle sue passeggiate. Se no quando li sfrutta i doposci Prada?

Alemanno si fa fotografare con in mano una pala. Non gli è bastato aver toccato il fondo.

“Abbiamo sparso altre 600 tonnellate di sale”. Roma non dovrà rinascere mai più.

Il peso della neve ha fatto crollare un albero, che si è abbattuto sull’auto della moglie di Casini. Il grande centro.

Dopo quattro giorni si torna a fare lezione nelle scuole di Roma. “Ehi, chi ha tolto i partigiani dal mio libro di storia?”

Il sindaco rimpiange Bertolaso. È sempre pronto a dire “Quando c’era lui”.

Dopo la Protezione civile, Alemanno attacca anche il Ministro dell’Interno. “E poi il Papa che cosa ci faceva fermo alla finestra?”

Lazio, alcuni anziani malati sono rimasti bloccati in casa. E dove cazzo volevano andare?

I pronto soccorso sono invasi da persone ferite per le scivolate. Non accadeva dal ritiro di Materazzi.

Ingenti i danni all’agricoltura. Per esempio, le sono state sottratte le braccia di Alemanno.

Roma, ucciso un sessantunenne con un colpo alla testa. La città pian piano torna alla normalità.

Dopo tre giorni, nella zona dei Castelli Romani è tornata l’acqua. Gli osti sono di nuovo guardati con sospetto.

Una perturbazione è in arrivo anche in Irpinia. Ma le autorità assicurano che consegneranno le ultime case in tempo.

Forlì, linee urbane gratis lunedì e martedì. Sia i bus a 2 che i bus a 4.

Allarme valanghe sui monti Sibillini. A quanto si riesce ad interpretare.

A Pesaro si cercano disoccupati per fronteggiare l’emergenza durante le nevicate. Un contratto a maltempo determinato.

Azione collettiva dei consumatori contro Trenitalia in Emilia Romagna. Confusa la locomotiva.

Trovato morto per il freddo un uomo nel mantovano. Per ora di lui si sa che è di nazionalità indiana e che non è un fachiro.

Bimbo si ammala su treno fermo, i genitori fanno causa a Trenitalia. “Signora, il Brucomela non è nostro”.

“Certi meridionali non hanno voglia di spalare”, ha dichiarato Borghezio, in cerca di una badante.

Lusi indagato per aver sottratto alla Margherita 13 milioni di finanziamenti pubblici. Ora è accusato di appropriazione indebita alla seconda.

Il senatore si dichiara pronto a restituire i soldi all’ex partito. Appena diventerà tesoriere del Pd.

Lusi era vicepresidente della commissione bilancio del Senato. Ora comincio a spiegarmi il debito pubblico.

Secondo l’ex Margherita Stradiotto, finalmente si capisce perché abbiano affrontato la candidatura di Prodi praticamente senza fondi. E quella di Rutelli senza candidato.

Nel bilancio della Margherita c’erano voci poco credibili. Tipo “Festeggiamenti per vittorie elettorali”.

Liberalizzazioni, i tassisti si riuniscono in un sit in senza slogan. Provate voi a trovare una rima con taxi.

Sciopero dei tassisti, a Roma disagi soprattutto per i turisti stranieri. Per fortuna c’erano quei biglietti della metro da 20 €.

Semplificazione, le Amministrazioni potranno scambiarsi tra loro i dati dei cittadini. O chiedere direttamente a Zuckerberg.

All’asta l’anello nuziale e la maglietta insanguinata del giorno in cui Gheddafi fu ucciso: i simboli delle sue sofferenze.

(all’asta una maglietta sporca di sangue di Gheddafi. E una stagista annuncia una grossa sorpresa)

Imene artificiale cinese, vietata la vendita. Il velcro crea irritazione.

Dolce stil novo

Berlusconi costretto a dimettersi dai mercati. Non ha più trovato parlamentari da comprare.

L’ex premier ha dichiarato di essere stato tradito da chi gli stava vicino, proprio come Gesù. Di certo da quelli non verrà mai lapidato.

“Non mi attendo riconoscimenti”, ha affermato, mettendo pressione sui testimoni.

Si succedono le dichiarazioni sulla strada da intraprendere. Rutelli: “Serve un governo Pdl, Pd, Terzo Polo”. E lui farà parte di tutti e tre.

Salvini: “Il Pdl non esiste”. E’ d’accordo con dell’Utri.

Lupi vorrebbe invece una soluzione spagnola: davanti al momento drammatico, Berlusconi deve essere franco.

Bersani: “Evitare Vietnam parlamentare”. Non vuole proprio veder vincere i Comunisti.

“Elezioni subito”, ha dichiarato dal canto suo Di Pietro, facendo irruzione in una scuola elementare.

Bossi: “No alle ammucchiate, sì ad un governo Alfano”. Ognuno ha le sue perversioni.

Il medico personale del premier gli ha fatto visita. Annunciandogli che passerà all’Asl.

Ha comunque dichiarato di averlo trovato in buona salute. Ottimo, niente domiciliari.

Qualche giorno dopo, però, all’ex premier è salita la febbre fino a 39. 2,5 gradi di spread con la temperatura della Merkel.

Berlusconi: “Non mi arrenderò finché non avrò rinnovato l’architettura dello Stato”. E condonato le modifiche.

Per il Financial Times, il nuovo governo dovrà ricreare la fiducia di investitori ed alleati nell’Italia, e quella degli Italiani nella loro classe politica. O ripiegare su una più agevole pace nel mondo.

Monti nuovo capo del governo. Lui sì che sa come si trasforma la crisi in un’opportunità.

Il neo premier ha incontrato delegazioni di tutti i partiti. Ora ha più chiari i problemi del Paese.

“Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione”, è la formula del giuramento. Quante novità questo Governo!

Scompaiono i Ministeri di Brunetta, Bossi e Calderoli. Disinfestarli non è bastato.

Scompare anche il Ministero della Gioventù. Al suo posto quello dell’”Ai miei tempi”.

Molti banchieri nel Governo. Proveranno l’ebbrezza di stare dall’altra parte del debito.

Il nuovo ministro dell’Ambiente si è detto favorevole al nucleare, agli OGM, alla TAV e al ritorno della Prestigiacomo.

Berlusconi passa a Monti la campanella. Non vi dico chi è arrivato quando l’ha provata.

Prossimamente il nuovo presidente del Consiglio italiano farà un tour nelle principali capitali europee. Come Paese spalla.

Monti: “Alzare il livello di istruzione, che è nettamente inferiore alla media europea”. Alla scuola media europea.

Per il nuovo premier, l’Italia deve tornare protagonista in Europa. Per ora mi accontenterei di una salvezza tranquilla.

Bossi: “Saremo vigili”. Si faranno capire fischiando e gesticolando.

Berlusconi: “Il Governo Monti è una sospensione della democrazia”. Che era appena tornata in vigore con le sue dimissioni.

“Il nuovo governo parte col piede sbagliato”, ha dichiarato Capezzone, a cui nessuno ha ancora tolto il diritto di parola.

Scilipoti a Montecitorio con la fascia nera ad un braccio braccio. Ha difficoltà a distinguere la destra dalla sinistra.

Napolitano: “L’Italia sarà all’altezza delle attese dell’Europa”. E’ il bello di quando nessuno si aspetta niente.

Miccichè: “Napolitano ha fatto un richiamo all’Italia”. Per questo ci stiamo liberando del virus.

Per tanti ora si apre una nuova era politica. Speriamo sia quella in cui appaiono i sapiens.